Il mercato dei casinò online italiani cresce del 31,2%

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Casinò online, il controllo dell' AAMS
Casinò online, il controllo dell' AAMS
Casinò online, il controllo dell’ AAMS

GENOVA. 16 FEB. È un salto netto in avanti quello che emerge quando si guarda ai dati, recentemente pubblicati dall’AAMS – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sull’andamento del mercato dei casinò online in Italia. I dati parlano di una crescita del 31,2% nel 2015. La spesa dei giocatori, cioè la quantità di denaro scommessa e poi non restituita come vincita, è arrivata alla ragguardevole cifra di 327,5 milioni di euro, contro i 249,6 milioni del 2014. Si tratta di un dato che mostra ancora una volta l’ incredibile vivacità del mercato del gioco italiano, che è ormai diventato il primo mercato europeo.

Diciamo qualche parola sul mercato dei casinò online in Italia. I casino online sono stati legalizzati a partire dal luglio del 2011. Dopo la prima fase di regolamentazione – che permetteva inizialmente di giocare solo ai giochi di casinò da tavolo e non alle slot – il processo si è concluso finalmente più di un anno dopo, nel dicembre del 2012, quando anche le slot online sono diventate legali. Questo mercato ha diversi tipi di giocatori. Gli operatori dei casinò online sono la forza principale del mercato, con nomi famosi come Lottomatica, William Hill e 888. I portali di casinò online, come casin.it, non sono così noti come gli operatori, ma sono estremamente importanti per i giocatori, visto che forniscono loro informazioni importanti sui giochi e gli operatori. AAMS è l’ente di regolamentazione in Italia e mantiene l’integrità e la sicurezza nel mercato.

Sono molto interessanti anche i dati che riguardano le quote di mercato suddivise per singolo operatore. La prima osservazione che ci viene da fare esaminandoli, riguarda l’efficacia della pubblicità. È certamente vero che è ancora l’anima del commercio, ma è evidente che ai giocatori non basta più. A cosa ci riferiamo? Alla pessima performarce di Starcasinò / Betsson, che nonostante la sua campagna di spot tv, che hanno fatto molto discutere e sono anche stati considerati illegali, riesce a conquistare solo l’1,5% del mercato. Fanno poco meglio gruppi molto noti, come Bet365 (che però si rifa con le scommesse sportive) e People’s.

 

In testa alla classifica delle quote di mercato invece c’è Lottomatica, che da sola conquista quasi un sesto delle giocate (il 14,66% del mercato). Dietro di lei, staccata di circa cinque punti, c’è Sisal, seguita da William Hill. Quest’ultimo ha avuto un netto calo, visto che partiva dal 9,37% del gennaio 2015, per poi arrivare al 7,14% del dicembre (la media finale è del 8,28%). Il gigante britannico ha avuto alcuni problemi di efficienza che hanno scontentato non poco i giocatori italiani.

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