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IL LUNA PARK NATALIZIO DI GENOVA RISCHIA DI CHIUDERE I BATTENTI

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IL LUNA PARK NATALIZIO DI GENOVA RISCHIA DI CHIUDERE I BATTENTI

simo Natale i bambini potrebbero non vederlo pi?. “Sar? una cosa inevitabile se non cambiano le condizioni -spiega il responsabile del Luna Park natalizio di Genova, Ferdinando Uga-; la nostra situazione ? diventata delicata gi? quest?anno, e le nostre preoccupazioni per il 2006 sono molto serie: si tratta della chiusura di tante imprese familiari, il venti per cento delle quali sono genovesi”.
I problemi, per gli operatori dello spettacolo viaggiante, sono iniziati quando il Comune ha dovuto restringere l?area dedicata alle attrazioni a causa dei lavori di ristrutturazione per la messa in sicurezza della citt?. “A tal proposito il Comune ci ha convocato, parole di Uga, garantendoci che il luna park sarebbe stato realizzato comunque per intero grazie alla concessione di un?area di piazzale Kennedy, del piazzale Martin Luther King e di una parte interna al perimetro della Fiera”.
“Le condizioni, tuttavia, sono cambiate dopo la privatizzazione dell?area, -prosegue Uga- che ? stata ceduta dal Comune a Fiera di Genova. I canoni di occupazione del suolo non sono cambiati, ma la Fiera ha introdotto dei servizi obbligatori, che per noi sono troppo onerosi. Al punto che, se non si trova un accordo, l?anno prossimo dovremo chiudere i battenti una volta per tutte. Per quanto riguarda i servizi imposti da Fiera, quali la vigilanza interna al parco giochi, il costante presidio degli impianti idrico-elettrici e le spese di attrezzamento delle aree di alimentazione, fino ad oggi erano autogestiti dagli stessi operatori delle attrazioni. Un metodo per contenere i costi, gi? ingenti, del luna park. “Tra l’altro la Fiera ? diventata intermediaria energetica tra noi e l?Enel, ?aggiunge Uga? per cui non possiamo nemmeno pi? godere delle convenzioni che abbiamo stipulato con la societ? erogatrice della corrente elettrica”. Bench? il luna park di Natale abbia preso il via il 7 dicembre scorso, ben cinquanta attrazioni saranno costrette a partire il 22 del mese, perch? l?area messa a loro disposizione all?interno della Fiera ? occupata, fino al 19 dicembre, da ?Natalidea?. Come se non bastasse nel 2006 scade il provvedimento transitorio emanato dal Comune di Genova riguardo l?inquinamento acustico, che autorizzava la presenza delle manifestazioni in zona Fiera per sessanta giorni all?anno”. L?amministratore spiega che i giorni si ridurranno a trenta, da suddividere tra il luna park natalizio, quello estivo ed il circo. E che ? impensabile ammortizzare le spese in un cos? breve tempo di esposizione.
La preoccupazione degli operatori dello spettacolo viaggiante ? stata oggetto di un’assemblea generale, in cui ? stata programmata una manifestazione per le vie cittadine nei prossimi giorni. “Vogliamo che il sindaco Giuseppe Pericu accolga il nostro grido di allarme e riceva una nostra delegazione ?conclude Uga-. Oltre a far perdere il lavoro a centinaia di persone, la chiusura del luna park significherebbe anche la fine di un simbolo del Natale genovese, da sempre amato e frequentato dai cittadini”.

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