Il libro per gli 80 anni dello Stadio del Nuoto di Albaro

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80° per lo Stadio del Nuoto di Albaro
80 anni per lo Stadio del Nuoto di Albaro
80 anni per lo Stadio del Nuoto di Albaro

GENOVA. 21 NOV. Sono stati presentati questa mattina il libro e la mostra fotografica sugli 80 anni dello Stadio del Nuoto di Albaro.

 Inaugurate il 27 ottobre 1935 da Vittorio Emanuele III, le Piscine di Albaro hanno festeggiato oggi, con una mostra fotografica, una pubblicazione e la presenza di rappresentanti delle istituzioni e dello sport – 80 anni di successi sportivi e di formazione allo sport.

Insieme a Filippo Tassara e Luca Baldini, presidente e direttore sportivo Nuotatori Genovesi, a Massimiliano Mantovani (presidente Piscine di Albaro), sono intervenuti anche il presidente del Coni Liguria Vittorio Ottonello, i consiglieri comunali Alberto Pandolfo e Claudio Villa, il presidente del Municipio Medio-Levante Alessandro Morgante e tutti i campioni protagonisti nei primi ’80 anni di vita della struttura: da Eraldo Pizzo a Francesco Bocciardo, passando per Ingrid Van Marle, Pino Fregosi, Giovanna Marchi, Aurelio Bisso, Maurizio Divano, Paola Cavallino, Elisa Casanova, Edoardo Stochino e molti altri ancora.

 

Nello Stadio del Nuoto di Albaro quattro generazioni di genovesi (e non solo), in tutte le discipline del nuoto, nella pallanuoto, nei tuffi,nel sincro e nella formazione subacquea, fino al pattinaggio, hanno trascorso e vissuto- da bambini e ragazzi, da giovani come da adulti – importanti periodi di educazione fisica e cultura alla socialità e -spesso da campioni – momenti di gloria.

Lina Volonghi è campionessa di nuoto alla fine degli anni ‘30 prima di dedicarsi al teatro. Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, nel ’50 ad Albaro è il primo in Italia a scendere sotto il minuto nei 100 metri di stile libero. Parteciperà alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 e di Melbourne del ’56 con Rosario Parmegiani e Enzo Cavazzoni, due grandi nuotatori e pallanuotisti di Albaro. Da allora sono molti i campioni di numerose società sportive – Andrea Doria, Genova Nuoto, Sportiva Sturla, Nuotatori Genovesi- che nelle piscine di Albaro si allenano e danno lustro a Genova e all’Italia: da Giorgio Bafico che nel febbraio del 1965 stabilisce il record europeo Ragazzi sui 100 metri stile libero, a John Naber giovane allievo dei centri Coni e medaglia d’oro nei 100 e 200 dorso a Montreal, a Maurizio Divano olimpico a Los Angeles nel 1984, a Divano, Drago e Bisso, campioni del mondo di nuoto pinnato, disciplina che vive oggi una nuova stagione di successi grazie a Elisa Mammi.

È nel 1969 che viene creato il Memorial Morena, uno spazio agonistico per i giovani, dove si metteranno in luce campioni come Cristina Cantoni Stuttgard, Giovanni Franceschi, Monica Olmi, Fabrizio Rampazzo, Cinzia Savi Scarponi, Luca Sacchi, Roberto Cassio, Elisabetta Costa e Gianni Minervini. A Monaco nel 1972 e a Montreal 1976 sono protagonisti Lorenzo Marugo (Genova Nuoto), Enrico Bisso (Sportiva Sturla) e Andrea Daneri (medaglia d’oro nei 100 rana e d’argento nei 200 ai giochi di Smirne del 1971).Diventato internazionale nel 1991, il Memorial incorona la tedesca Franziska Van Almsik, futura campionessa mondiale e olimpica.

Albaro torna a ospitare i migliori nuotatori italiani con la riedizione dei Campionati Italiani del 1989. In questi anni brillano Antonio Consiglio con il titolo europeo giovanile nei 100 stile libero, e Christian D’Ambriosio nella staffetta 4×200. Successivamente collezionerà vittorie importanti in ambito nazionale. Ad Albaro infine prende il via la luminosa carriera di Luca Baldini, classe 1976, allenato da Filippo Tassara, terzo nella 5 Km dei Mondiali di Perth del 1998 e in quelli del 2000 a Honolulu. A Fukuoka e Sharm El Sheik, nel 2001 e 2002, Luca corona il sogno iridato. In vista delle Olimpiadi del 2008 nelle Piscine di Albaro si allena Paola Cavallino. Agli Europei di Berlino del 2014 Edoardo Stochino, chiavarese classe 1987,del vivaio della Nuotatori Genovesi, la società che gestisce l’attività didattica delle Piscine, guadagna uno splendido bronzoe verrà poi incoronato Atletadell’anno dalla Regione Liguria. Non ultimo l’oro iridato di Francesco Bocciardo che il 14 luglio 2015, vince i 400 stile libero S6 dei Mondiali di Nuoto Paralimpico.

La grande pallanuoto è protagonista della storia delle Piscine con l’oro alle Olimpiadi di Londra del 1948, e di Roma del 1960, grazie alle due colonne della Pro Recco Eraldo Pizzo e Franco Lavoratori e al portiere nerviese Dante Rossi. A Montreal nel 1976 la Nazionale guadagna l’argento grazie alle parate di Alberto Alberani, a Silvio Baracchini, Alessandro Ghibellini, marcatore azzurro con 12 reti, e a Luigi Castagnola futuro sindaco di Sori. Nel 1978 è campione del Mondo, ma immortale sarà sempre la serata del 3 dicembre 1983 dove oltre duemila persone, nella piscina coperta di Albaro, spinsero la Pro Recco verso la conquista della sua seconda Coppa dei Campioni. Nel 1988 toccherà al Boero Arenzano alzare nelle Piscine la Coppa delle Coppe dopo aver battuto per 9-6 lo Spartacus Budapest. Nel 2008, dal 16 al 22 giugno, superato il lungo periodo di crisi dovuto alla ristrutturazione degli impianti, le piscine di Albaro ritorneranno ad essere un centro internazionale della pallanuoto ospitando la Super Final della World League, importante test agonistico mondiale a poche settimanedalle Olimpiadi di Pechino.

Nei tuffi Adolfo Salvarezza, vincitore di un titolo italiano Senior nel 1938, diventa tecnico della Nazionale della specialità nel 1954 e, otto anni dopo, istruttore del Coni. E’ l’allenatore di Giovanna Marchi, campionessa di grandissimo valore dagli europei giovanili di Vienna del ’69, dove conquista i suoi primi titoli, ai Giochi del Mediterraneo di Algeri, nel 1975, in cui sale sul terzo gradino del podio. Piscine di Albaro è una delle poche realtà italiane a vantare un impianto qualificato per i tuffi, unico in Liguria. La piscina interna con una profondità di 5,20 metri permette l’utilizzo di 2 trampolini da 1 metro e 2 trampolini da 3 metri, e della piattaforma da 10 metri. In tutta Italia esistono solo 5 impianti con queste caratteristiche. Nel nuoto sincronizzato a partire dal 1978 emerge la straordinaria figura della genovese Giovanna Burlando che vince i suoi primi titoli italiani nel 1983 per poi proseguire con una carriera ricca di successi e soddisfazioni a molti Campionati Europei, alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, ai Mondiali di Perth e alle Olimpiadi di Sidney.

Alle Piscine di Albaro ha operato Duilio Marcante grande sportivo e antesignano della formazione subacquea, uno degli ideatori e realizzatori del Cristo degli Abissi.

Nel pattinaggio, Nella Balducci stabilisce nel ‘48 il primato mondiale dei 5000 metri e si ricordano campioni come Bianca Candellero, Anny Castrini, Gianfranco d’EramoGermano Chioccioli, Giuliana Mussi, Rodolfo Ferraris, Sandra Grosso, Sally Setton. L’impresa viene ripetuta nel 1978 con Ingrid Van Marle che conquista il titolo sia individuale che a squadre e sia negli europei dei 3000 e 10000 su pista (oltre a quello italiano nei 5000 su strada). Una carriera eccezionale, chiusa nel 1984 con il successo in Coppa Italia dopo aver vinto oltre 700 gare, insignita della Medaglia d’Oro al Valore Atletico. Nel 1992, anno importantissimo per il pattinaggio, l’impianto di Albaro ospita la Coppa Del Mondo. Due anni dopo si festeggiano idue titoli europei, nella categoria juniores (3000 metri e 3000 americana a squadre), vinti da Francesca Cenni dell’Accademia Nazionale di Pattinaggio Genova.

Dopo gli anni di chiusura e il lungo periodo di crisi dal 1992 al 2008 dovuto alla necessaria ristrutturazione degli impianti, sarà lo stesso Luca Baldini con Filippo Tassara, e con Cristiana Bruschi, Massimiliano Mantovani, Barbara Baldini ed Ermanno Baldini a siglare la nuova concessione tra Stadio del Nuoto e Comune di Genova. Fiore all’occhiello dell’attività della Nuotatori Genovesi, la società didattica delle Piscine, è sicuramente la collaborazione avviata con Salvatore Cimmino, nuotatore romano, amputato della

gamba destra a metà del femore, compie numerose imprese, come il Giro d’Italia a Nuoto, nel 2007, il Giro d’Europa (2009) e del Mondo (2010-2014)con la realizzazione del programma “Per un mondo senza barriere e senza frontiere” volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della disabilità. Oggi, l’impianto è gestito da PISCINE DI ALBARO Srl, che organizza e coordina tutte le attività sportive e ricreative connesse con il mondo del nuoto mentre l’attività didattica e agonistica è seguita dalla Società Sportiva NUOTATORI GENOVESI che conta 30 allenatori con tesserino federale, 89 nuotatori, 34 tuffatori e 100 master, insieme alle giovani sincronette e ai piccoli pallanuotisti. L’impianto è frequentato da oltre diecimila utenti ogni anno.

Sono inoltre attivi gemellaggi con il Circolo Nuoto Formia, la Green Alghero e l’Olimpic Nuoto Napoli, ma soprattutto c’è la voglia di continuare a far crescere, anno dopo anno, nuovi campioni di ogni disciplina e di ogni abilità, portando avanti un sogno che è già realtà da 80 anni.

Lo Stadio del Nuoto di Albarohttps://www.facebook.com/Piscinedialbaro

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