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IL GRIFONE PERDE MA NON SFIGURA: GENOA – MILAN 0 – 3

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unteggio troppo severo per i rossoblu di Gasperini, se andiamo a valutare come sono arrivati i gol della formazione rossonera. Intendiamoci, tra le due squadre il divario tecnico è sensibile, ma aver perso in una certa maniera lascia di sicuro l’amaro in bocca ai sostenitori genoani. Il Genoa ha affrontato la gara a viso aperto, addirittura con tre punte di ruolo, anche se Di Vaio spesso ripiegava, non sufficientemente bene, per arginare le pericolose scorribande di Oddo sulla fascia destra. Dopo una prima mezzora sostanzialmente equilibrata, con buone opportunità da una parte (Konko e Gasparetto) e dall’altra (Giardino e Kakà), il vantaggio rossonero arrivava all’improvviso: calcio di punizione in area ed Ambrosiani che anticipava tutti di testa e metteva imparabilmente alle spalle di Rubinho: 1-0. Il Genoa cercava di riorganizzarsi, ma lasciava troppo spazio ai fuoriclasse milanisti, tanto che Kakà ad un minuto dal riposo inventava un gol da manuale: 2-0. Ma non era finita: un minuto e l’ineffabile signor Saccani di Mantova, che in due anni al Genoa aveva già creato grossi problemi, si inventava letteralmente un rigore per una splendida uscita di Rubinho su Kakà: il portiere anticipava l’attaccante rossonero ed abbrancava la sfera, ma tra lo stupore di tutti – milanisti compresi – assegnava il penalty: lo stesso Kakà realizzava chiudendo definitivamente la partita.
C’era a questo punto il rischio di prendere una goleada, ma il Genoa non si arrendeva e nella ripresa teneva testa ai campioni d’Europa, che avevano a dire il vero cambiato marcia pensando alla Supercoppa internazionale da giocare in settimana. Finiva 3-0. Che dire dei singoli? In difesa, bene il portiere Rubinho, ottimo il neo acquisto Lucarelli e bravi anche Bega e Santos. Sottotono a centrocampo Milanetto, mentre in progresso è apparso Paro, seppur per ragioni tecniche Gasperini lo ha sostituito con Fabiano a metà gara. In avanti, qualche delusione da Papa Waigo (mai in partita) e Di Vaio. Si è invece battuto come un leone Gasparetto, mandato in campo in sostituzione dell’infortunato Boriello. Insomma, una sconfitta che non deva allarmare più di tanto in questo lunghissimo campionato di serie A.
A fine gara, tanti applausi per i giocatori rossoblù richiamati a gran voce dal pubblico.
Un pubblico maturo, che ha capito che di fronte il Genoa aveva il Milan Campione d’Europa.
Del resto, è bene sempre ricordarsi che appena 16 mesi fa a Marassi vedevamo giocare Genoa-Pizzichettone e non Genoa-Milan…
IL TABELLINO: GENOA-MILAN 0-3. MARCATORI:  32’ Ambrosiani, 44’ e 45’ (rig) Kakà. GENOA: Rubinho 6, Bega 6, Lucarelli 6,5, Santos 6,5 (60’ Rossi 6), Konko 6,5, Milanetto 5,5, Paro 6,5 (46’ Fabiano 6,5), Juric 7, Papa Vaigo 5, Gasparetto 7, Di Vaio 5,5. (All. Gasperini).
MILAN: Dida 6, Kaladze 6.5, Oddo 6.5(85’ Favalli ng), Nesta 6, Jankulovski 6, Kaka` 7.5, Ambrosini 7 (85’ Gourcuff ng), Pirlo 6, Seedorf 6.5, Gattuso 6.5 (75’ Brocchi 6), Gilardino 5. (All. Ancellotti). ARBITRO: Saccani di Mantova 5. Franco Ricciardi. (nella foto: Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa dopo la partita Genoa-Milan).

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