Il grande fisarmonicista Richard Galliano alla GOG

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Richard Galliano si esibirà per la prima volta al Carlo Felice
Richard Galliano si esibirà per la prima volta al Carlo Felice
Richard Galliano si esibirà per la prima volta al Carlo Felice

GENOVA. 21 MAG. Protagonista di lunedì prossimo, 23 maggio, sarà il jazz al Teatro Carlo Felice alle ore 21,00 per il venticinquesimo concerto della Stagione GOG che vedrà ospite  per la prima volta il grande Richard Galliano.

Artista di assoluta rilevanza nel settore, inventore del Tango Nuevo e rinnovatore della tradizione, tipicamente francese, della fisarmonica Galliano ha iniziato a suonare guidato dal padre Lucien a quattro anni e a quattordici ha scoperto il jazz di Clifford Brown, i maestri americani e italiani e i fisarmonicisti brasiliani. A Parigi ha conosciuto gli autentici jazzmen con i quali ha iniziato a improvvisare. Nel 1983 ha incontrato Astor Piazzolla e nel 1991, recuperando la tradizione di valzer musette, java e tango, ha operato un lavoro di modernizzazione della fisarmonica che lo ha portato, grazie alle abilità virtuosistiche, a collaborazioni sempre più numerose e al successo dei suoi dischi, come New York Tango e New Musette. Ormai riconosciuto come solista di eccezione, continua ad esplorare un vasto ventaglio di musiche, senza abbandonare né il lirismo che è il tratto fondamentale della sua personalità musicale quando registra le balads di “Love Day” con Gonzalo Rubalcaba, Charlie Haden e Mino Cinelu, né la “French Touch” che gli permette, grazie al trombettista Wynton Marsalis, di proporre una relazione fra Billie Holiday e Edith Piaf. Preoccupato di trasmettere la sua ricca esperienza, è autore, accanto a suo padre Lucien Galliano, di un metodo per fisarmonica che riceve nel 2009 il premio Sacem per la Migliore didattica.. Nel 2010 ha firmato, unico fisarmonicista concertista, un’esclusiva con la Deutsche Grammophon.

Galliano per questo concerto, nel quale suonerà il suo famoso lavoro“New Musette”, è affiancato da tre illustri personalità dell’ambiente jazz internazionale, Philip Chaterine, Philippe Aerts e Hans VanOosterhout, che vantano tutti eccelsi curricula di solisti.

 

FRANCESCA CAMPONERO

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