Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi compie cinquant’anni

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Il Festival di Borgio Verezzi
Il Festival di Borgio Verezzi
Il Festival di Borgio Verezzi

GENOVA. 21 GIU. Ieri mattina presso la Sala Trasparenze della Regione Liguria è stato presentato il cartellone del Festival di Borgio Verezzi: tre anteprime e dieci spettacoli, per un totale di 25 eventi con ben 11 debutti in prima nazionale, questo per celebrare la cinquantesima edizione, compleanno di tutto rilievo.

“In questa 50esima edizione il Festival di Borgio Verezzi ha saputo fare sinergia, – ha detto l’Assessore Cavo –  unire le forze e fare rete, recependo nostri stimoli e rispondendo alle nostre richieste. Per questo, è uno dei grandi eventi che Regione Liguria ha deciso di sostenere. Borgio Verezzi sia un’eccellenza, anche per la cornice in cui si realizzano gli spettacoli, che quest’anno andranno in scena  anche nelle grotte.

Tra le novità , in cooproduzione col teatro Stabile di Genova c’è lo spettacolo “I manezzi pe majâ na figgia”, nel 50esimo anniversario della scomparsa di Gilberto Govi, perfettamente in linea con la scelta di Regione Liguria di ricordare il grande comico genovese con l’omaggio in piazza realizzato da Tullio Solenghi e Maurizio Lastrico ad aprile . Altro aspetto di rilievo di questa 50esima edizione sarà  lo spettacolo “Padiglione 40, l’ordine imperfetto”, messo in scena dai detenuti del carcere di Marassi.

 

Il sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino ha sottolineato che la vera notizia è che il Festival, nonostante tutte le difficoltà, si farà. “Il Cinquantesimo è un passaggio importante: andiamo verso un futuro che dovrà, da un lato, basarsi sulla continuità e dall’altro introdurre delle innovazioni, in modo che Borgio Verezzi sia sempre più considerato il “Paese del Teatro”. – ha detto il Sindaco – Con uno sforzo importante di tutta la nostra realtà, in un momento non facile, vogliamo continuare a investire nella cultura, certi che possa portare un contributo allo sviluppo del nostro paese”.

Prima dell’avvio “ufficiale” del Festival, tre significative anteprime: il 30 giugno, nelle Grotte, “Happy Goldoni!”, spettacolo teatral-musicale in prima nazionale, prodotto dal teatro Stabile di Genova e interamente dedicato ai personaggi goldoniani, l’8 luglio debutterà in prima nazionale la nuova produzione della Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi, “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, il 9 luglio, uno speciale concerto dedicato ai 50 anni del Festival, con la Giovane Orchestra della Riviera dei Fiori “Note Libere” (circa 50 orchestrali dagli 8 ai 20 anni).

L’inaugurazione del Festival in piazza Sant’Agostino (14-15-16 luglio) è affidata  a “I manezzi pe majâ na figgia”, prima nazionale con Jurij Ferrini e Orietta Notari.

Nel celebrare il traguardo del cinquantesimo, il Festival non rinuncia però a guardare al futuro e a nuovi orizzonti: all’interno e a margine del Festival Teatrale, prende vita per la prima volta e in fase sperimentale un’attenzione speciale alle giovani generazioni con PALCO AI GIOVANI!, una sorta di rassegna nella rassegna che comprende due delle tre anteprime al Festival (Romeo e Giulietta e il concerto dell’Orchestra Giovanile Note Libere), una serata di teatro-scuola con il Liceo Grassi di Savona e alcune collaborazioni con le scuole del territorio in occasione dello speciale anniversario.

Fra gli eventi collaterali che andranno ad arricchire il Festival: il 46° Premio Veretium per la Prosa, il Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria, l’edizione speciale del contest fotografico #verezzinfestival e il Vernissage inaugurale “Prima della Prima” curato dai volontari dell’Associazione Verezzi.net. Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi è gemellato con il Plautus Festival di Sarsina e con il Festival di Musica da Camera di Cervo. Da quest’anno il Festival è convenzionato con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

FRANCESCA CAMPONERO

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