Il dramma dei precari al Gaslini

0
CONDIVIDI
ricercatore
ricercatore
Ricercatori al Gaslini: Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) si schiera con i precari

GENOVA. 25 NOV. “La maggioranza di centrodestra si rifiuta di varare misure urgenti per risolvere la drammatica situazione in cui versano i lavoratori precari del Gaslini. Entro pochi mesi scadranno tutti i contratti. Dobbiamo iniziare subito un percorso per stabilizzare i lavoratori. Ci sono casi con vent’anni di precariato sulle spalle: queste persone hanno diritto a un futuro e il Gaslini non può permettersi di perdere le loro professionalità; in caso contrario sarà il collasso del settore ricerca e diagnostica”.

Il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino oggi si è schierato con i ricercatori precari dell’istituto pediatrico genovese per i quali la normativa prevede contratti a progetto e non a tempo indeterminato.

“La maggioranza – aggiunge Pastorino – è sorda all’appello dei lavoratori e rispedisce al mittente ogni tentativo di mediazione: a nulla è valsa la forte convergenza di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sulla mozione presentata da Rete a Sinistra, messa finalmente all’ordine del giorno nel consiglio regionale di ieri dopo oltre un mese di ingiustificabile attesa. E non è servito neppure il dialogo che ho incoraggiato durante la riunione fra giunta, capigruppo e rappresentanti dei lavoratori, convocata d’urgenza in mattinata. La nostra mozione indica un percorso concreto e immediatamente attuabile, che se fosse applicato al Gaslini farebbe da apripista per risolvere altre emergenze gravissime, come quella che si sta consumando al San Martino – IST”.

LASCIA UN COMMENTO