Il discendente degli Zar sbarca a Genova: c’è da investire

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S.A.I. il Granduca George Mikhailovic Romanoff di Russia riceve da Ubaldo santi la spilla presidenziale dell'associazione Italia Russia: a destra il presidente di Lomvardia Russia Gianluca Savoini, a sinistra il Pope della Chiesa Ortodossa e due fan del Granduca di Russia
S.A.I. il Granduca George Mikhailovic Romanoff di Russia riceve da Ubaldo santi la spilla presidenziale dell'associazione Italia Russia: a destra il presidente di Lomvardia Russia Gianluca Savoini, a sinistra il Pope della Chiesa Ortodossa e due fan del Granduca di Russia
S.A.I. George Mikhailovic Romanoff riceve da Ubaldo Santi la spilla presidenziale dell’associazione Liguria Russia: a destra il presidente di Lombardia Russia Gianluca Savoini, a sinistra il Pope della Chiesa Ortodossa e due fan del discendente degli Zar

GENOVA. 28 GEN. Il discendente degli Zar ed erede legittimo della famiglia massacrata dai bolscevichi, Sua Altezza Imperiale il Granduca di Russia George Mikhailovic Romanoff, verrà a Genova a giugno.

Lo ha annunciato ieri a Milano durante l’incontro con la delegazione dell’associazione Liguria Russia di Ubaldo Santi, organizzato dal nobile meneghino e avvocato Mariofilippo Brambilla di Carpiano.

-Sua Altezza, verrà anche in Liguria?

 

“I legami culturali, economici e sociali fra Russia e Liguria sono storici. Inoltre, ho accettato volentieri l’invito del presidente di Liguria Russia”.

-Le imprese coloniali genovesi nei secoli scorsi avevano in mano i traffici del Mar Nero. Non solo seta, ma una vasta rete d’affari fra Occidente e Oriente.

“Occorre non disperdere le nostre tradizioni e rinsaldare le comuni radici commerciali, attraverso una nuova rete di collaborazione fra imprenditori seri e capaci di Russia e di Liguria”.

-Dove alloggerà Sua Altezza?

“Sono stato invitato da Brambilla a Santa Margherita Ligure, la perla del Tigullio. E’ in programma una visita alle eccellenze dei cantieri Baglietto. Verrò sicuramente anche a Genova per incontrare imprenditori e politici. In Liguria c’è da investire”.

Ma Romanoff, C.E.O. di Romanoff&Partners,  non è solo business e storia. Il Granduca di Russia effettua oggi costanti viaggi ufficiali in Patria, dove partecipa a molte iniziative istituzionali ed ecclesiastiche.

Nell’anniversario per i 400 anni dell’incoronazione del primo Zar della Casa imperiale dei Romanoff, ha deciso di lanciare la Russian Imperial Foundation for Cancer Research al fine di dare un aiuto concreto a chi soffre. La fondazione ha come mission la crescita della ricerca medica sul cancro in Russia, dove non ci sono sufficienti strutture avanzate per la cura ed il ricovero dei pazienti affetti da questo tipo di patologia. Molti oncologi di rilievo internazionale, tra i quali il luminare professore Philip Salem, hanno acconsentito di aderire al comitato scientifico della fondazione. Fabrizio Graffione

 

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