Il cuore di Matteo continuerà a battere

0
CONDIVIDI
Matteo Maragliotti
Matteo Maragliotti
Matteo Maragliotti
Matteo Maragliotti
Matteo Maragliotti

IMPERIA. 25 GEN. La generosità dei genitori di Matteo Maragliotti ha trasformato la morte del loro unico figlio in speranza per un altro ragazzo.

Amava la danza e sognava di diventare un ballerino professionista il giovane di Sanremo che a causa di un ascesso cerebrale a causa di una grave forma di sinusite è morto lunedì pomeriggio all’ospedale Borea di Sanremo dov’era arrivato al termine di un lungo calvario e soprattutto numerose visite mediche che non erano state in grado di individuare il male che lo ha ucciso.

Una vera tragedia come sempre quando a morire è un ragazzo di quell’età per la quale è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo dal sostituto procuratore della Repubblica di Imperia Roberto Cavallone.

 

Sono già state acquisite le cartelle cliniche e interrogati numerosi testimoni, la perizia dovrà individuare se vi siano state negligenza e imperizia da parte dei medici che hanno curato il quindicenne da quando si erano manifestati i primi sintomi. L’ipotesi accusatoria è che la gravità delle condizioni di Matteo sia stata sottovalutata. E che i medici abbiano trattato il caso con superficialità, evitando di sottoporlo ad una Tac.

Ma ora il cuore di Matteo  batte nel petto di un ragazzino bergamasco di 17 anni. Ma c’è anche un diciottenne di Padova che, con i polmoni di Matteo, potrà finalmente respirare come fanno tutti.

Ma non sono stati donati solamente cuore e polmoni, oltretutto destinati a due ragazzi poco più grandi di lui, a Verona, è arrivato anche il fegato di Matteo.

I suoi reni, invece, aiuteranno un malato genovese e un altro ancora di PadovaMentre a un paziente di Bergamo è stato impiantato il pancreas.

La decisione di donare gli organi del figlio, Sabrina e Franco Maragliotti, l’hanno presa lunedì sera, poche ore dopo la tragedia.

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO