Home Cultura Cultura Genova

Il Conservatorio Paganini tra futurismo e compositrici

0
CONDIVIDI
Il Conservatorio Paganini tra futurismo e compositrici

GENOVA. 23 MAR. Il Conservatorio “Niccolò Paganini”continua le sue inizitive e questo week end  ci troveremo  fra futurismo e creatività al femminile. “Irò irò irò pic pic – Irò irò irò pac pac” è il titolo del secondo appuntamento con il futurismo organizzato dal Conservatorio in collaborazione con la Accademia Ligustica di Belle Arti, con la scuola di recitazione del Teatro Stabile e con l’Istituto Alberghiero “Marco Polo”.

Lo spettacolo che avrà luogo sabato prossimo 25 marzo alle ore 17, presso la Sala dei Concerti del Conservatorio alternerà letture da manifesti futuristi e testi teatrali futuristi (si citano tra gli autori Boccioni, Settimelli, Marinetti) a esecuzioni musicali di futuristi doc quali Balilla Pratella, Casavola, Russolo e compositori coevi non direttamente coinvolti nel movimento quali, ad esempio, Debussy, Mascagni (che fu maestro di Pratella) e Casella.

Le letture saranno curate dagli attori della Scuola dello Stabile (Giuseppe Brunetti, Roberta Catanese, Fabrizio Costella, Valentina Favella, Alessandro Pizzuto, Gabriele Furnari Falanga, Silvia Napoletano, Matteo Palazzo, Francesco Patané); per le esecuzioni musicali, affidate naturalmente al Conservatorio, si esibiranno il docente di viola Luciano Cavalli e gli studenti Gabriele Paiato, pianoforte e tastiera elettronica, Michele Carraro, pianoforte, Giulia Filippi, soprano, Davide Tuscano, tenore e Marco Giolito, organo.


Domenica 26 marzo alle ore 17 invece nell’Auditorium di Palazzo Rosso sarà proposto “Le sensibilità ritrovate” , un incontro dedicato all’universo compositivo femminile fra passato e presente. L’evento è a cura di Anna Maria Bordin, pianista e docente di pianoforte presso il nostro Conservatorio, e presenta un repertorio che spazia nelle creazioni di Mel Bonis, Marie Jaëll, Cécile Chaminade e delle artiste genovesi Carla Rebora, Carla Magnan e Irene Pacini. Ad esibirsi, gli studenti del Conservatorio Alejandro Andorlini, Ismaele Bauccio, Simone Morgillo, Svetlana Pauktina, Bernardo Pellegrini, Marco Pizzini e la stessa Bordin.

L’ingresso ai due appuntamenti è libero fino ad esaurimento posti.

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here