Il Confeugo, coi fuochi, sabato 19 dicembre

0
CONDIVIDI
La Cerimonia del Confuego
La Cerimonia del Confeugo
La Cerimonia del Confeugo
Il Confeugo davanti a Palazzo Ducale
Il Confeugo davanti a Palazzo Ducale

GENOVA. 15 DIC. Sabato 19 dicembre il Comune di Genova con la collaborazione de A Compagna organizzano la tradizionale cerimonia del Confeugo che quest’anno verrà dedicata a Felice Romani (1788 – 1865).

Ma cos’è il Confeugo. Si tratta di una cerimonia che riprende un’antica tradizione della Repubblica di Genova, documentata dal secolo XIV.

In occasione del Natale, e dell’arrivo del nuovo anno, il popolo rendeva un omaggio beneaugurante alle massime autorità della Repubblica di Genova, presentando un tronco d’alloro decorato con nastri bianchi e rossi. In rappresentanza della popolazione, il dono era recato dall’Abate del Popolo, tradizionalmente il rappresentante della Val Bisagno, al Doge. Il tronco veniva poi bruciato, sempre per buon auspicio, e i presenti cercavano di portarne a casa un tizzone, come amuleto.

 

All’ insegna del classico: “Ben trovòu messê ro Duxe. Ben vegnûo messê l’Abbòu” ecco il programma (nelle foto: un momento dell’accensione del tronco ed alcuni canti popolari davanti a Palazzo Ducale).

Ore 16 presso l’area Mandraccio Porto Antico.

Partenza corteo con l’Abate del Popolo e gruppi storici sul percorso piazza Caricamento – via Frate Oliverio – piazza della Raibetta – via San Lorenzo – via Petrarca – piazza De Ferrari; in attesa del corteo musiche e danze gruppo folclorico Città di Genova

Ore 16.45 in Piazza De Ferrari.

Arrivo corteo con esibizione degli sbandieratori dei Sestieri di Lavagna

Ore 17 Incontro dell’Abate con il Sindaco e offerta del tradizionale “Confeugo”

Ore 17.15 presso Palazzo Ducale.

Ouverture, Nicolò Paganini, Ritornello n. 1. Duo Loris e Manrico Cosso – Violini primi Teatro Carlo Felice.

Messaggi augurali di Franco Bampi, presidente A Compagna e Marco Doria, sindaco di Genova

Omaggio a Felice Romani, librettista

“Sgombra è la sacra selva”, aria di Adalgisa dalla Norma di Bellini (1831); “Nella fatal di Rimini”, aria di Orsini dalla Lucrezia Borgia di Donizetti (1833); Anna Venturi Caruso – mezzosoprano Teatro Carlo Felice e Carla Casanova – pianista.

Armonie natalizie: Giovani Cantori – Accademia Vocale Genova, dirige Roberta Paraninfo.

Danza popolare: Gruppo folclorico Città di Genova, presenta il “Cintraco” Marco Pepè.

Ore 19.30 in Piazza De Ferrari.

Spettacolo piro-musicale.

A Compagnawww.acompagna.org

LASCIA UN COMMENTO