Il compositore e pianista Fazil Say alla GOG

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Fazil Say
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GENOVA. 2 APR. Lo chiamano il “Mozart Turco” Fazil Say perché già sedicenne suonava “come un diavolo”. Say si è fatto conoscere anche per l’assiduo lavoro di armonizzazione delle culture turca ed europea-occidentale: un progetto che anche in questo lo avvicina parecchio a Mozart.

Cosmopolita ante litteram, autore non solo della celeberrima Marcia Turca nell’Undicesima Sonata ma anche di pezzi ricchi di suggestioni ottomane e di altre turquerie, come le sonorità percussive dei giannizzeri.
Con le sue qualità pianistiche fuori dalcomune, Fazil Say incanta sia la critica che il pubblico da più di venticinque anni. I concerti di questo artista sono diversi dagli altri perchè più spontanei, più aperti, più emozionanti, detto in poche parole, toccano direttamente il cuore delle persone.

La tecnica eccellente gli ha permesso di dominare con stupefacente sovranità i cavalli di battaglia della letteratura pianistica. La miscela di raffinata sensibilità (in Haydn, Mozart e Bach) e di brillante virtuosismo (in Liszt, Mussorgsky e Beethoven) lo hanno portato, nel 1994, alla vittoria nel concorso Internazionale “Young concerts Artist” in New York. In seguito a ciò Fazil Say ha suonato con tutte le più celelbri orchestre americane e europee e con importanti direttori elaborando un vasto repertorio: dalle composizioni di Johann Sebastian Bach attraverso i classici Haydn, Mozart e Beethoven e i romantici fino alla musica contemporanea, comprese le sue proprie composizioni per pianoforte.

 

Oggi Say è invitato regolarmente come solista in numerosi paesi dei cinque continenti non trascurando tuttavia la musica da camera. Nel corso della stagione 2012/13 Fazil Say è stato artista in residence a Francoforte, Hessischer Rundfunk e al Festival di Rheingau, dove gli è stato assegnato il Premio Rheingau per la musica.

Le sue incisioni di Bach, Mozart, Beethoven, Gershwin e Stravinskij sono state lodate dalla critica e premiate molte volte. Nel 2014 sono state pubblicate le sue registrazioni del concerto per pianoforte N.3 e delle sonate op.111 e op. 27/2 “Chiaro di luna”, così come il Cd “Say plays Says” con le sue composizioni per pianoforte.

FRANCESCA CAMPONERO

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