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IL COMITATO DIFENDI SANTA INVIA LETTERA AL SINDACO CONTRO LA NOTTE BIANCA DI SANTA MARGHERITA

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GENOVA. 28 AGO. Una lettera-esposto, sottoscritta da 45 Cittadini aderenti al “Comitato Difendi Santa” è stata protocollata questa mattina al Comune di S. Margherita Ligure e inviata al Sindaco della Città Roberto De Marchi, al Prefetto di Genova (con lettera raccomandata veloce) Dott. Musolino, al Questore e al Comandante della Compagnia Carabinieri di S. Margherita Ligure in merito ai rumori notturni e a sempre più frequenti episodi di teppismo e vandalismo, dovuti presumibilmente ad “eccessi festaioli”, e per chiedere la sospensione dell’imminente “notte bianca”.
La presa di posizione cerca di farsi interprete dl un diffuso malcontento nella stragrande maggioranza di abitanti e ospiti le cui segnalazioni, di fronte ad una Città sempre più sporca e lasciata in balia di sé stessa, hanno raggiunto una particolare significato.

La lettera-esposto indica, infatti, quanto segue:

«Le cronache quotidiane, locali e nazionali, riportano, ormai quotidianamente, casi di episodi di incontrollata violenza, provocati dagli eccessi di “notti brave”, conseguenti manifestazioni private o, addirittura pubbliche, organizzate da talune Amministrazioni cittadine. Alcune città del Tigullio hanno adottato misure drasticamente limitative, anche con rigorosi termini di orari, per le diverse manifestazioni e attività.
Malgrado la Comunità Europea, nell’ambito della tutela ambientale, abbia dato, anche con la Direttiva CEE del 2002, recepita dall’Italia nel 2005, particolare rilevanza all’inquinamento acustico (già scientificamente condannato a livello mondiale), S. Margherita Ligure è diventata teatro di disturbanti musiche di qualche discoteca e night, che continuano ininterrotte fino alle 4,30 del mattino, cui seguono frequenti episodi di teppismo e vandalismo.
È appena il caso di richiamare quanto occorso nella notte di martedì 11 agosto a Recco che ha assommato, alle gravi conseguenze di Ordine Pubblico, danni e deterioramento dell’immagine cittadina.
A fronte di tale situazione, nella vicina Recco, è stata data notizia ufficiale che l’Amministrazione di S. Margherita ha deliberato, per la “Notte Bianca”, organizzata dalla stessa per il 1° settembre, l’assunzione di otto “body guard” (il cui costo graverà sulla cittadinanza!).
Si sottolinea che l’assunzione dei “body guard”, le cui funzioni non posso essere che marginali, rischia di creare ancor maggior confusione e rischi per la gestione dell’Ordine Pubblico, senza, peraltro, esimere l’organizzatore dalle precise responsabilità che gli competono.
In ragione di quanto sopra si richiede formalmente la tempestiva revoca della manifestazione, avendo, tra l’altro in evidenza le incresciose situazioni che hanno coinvolto, non senza conseguenze, in occasione del Carnevale di Ferragosto, un importante membro dell’Amministrazione».

1 COMMENTO

  1. Ma siamo proprio liguri del cavolo?!! Volete sopprimere la notte bianca a santa perché disturba le orecchie di qualcuno o crea un po’ di trambusto?

    Ma fate ridere, i negozianti si lamentano perché il turismo va a rotoli. Questo è uno dei motivi. Ma vi rendete conto che indotto genera la notte bianca? Io non sono sanmargheritese sono di genova, però avete poco cervello. Poi solo 45 concittadini? e tutti gli altri cosa ne pensano? Con il “partito del “maniman” non si va proprio avanti.

    Cerchiamo di fare qualcosa. La riviera romagnola o quella toscana insegnano alla grande, ma svegliamoci che siamo un popolo di “vecchi”.

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