Il Cinquantennale del Festival di Borgio Verezzi

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Festival Borgio Verezzi
Festival Borgio Verezzi
Festival Borgio Verezzi

SAVONA. 6 FEB. Quest’estate il Festival di Borgio Verezzi compie 50 anni, un traguardo importante, che ne decreta la maturità e lo promuove ad evento storico a tutti gli effetti, appuntamento irrinunciabile dell’estate ligure. In questi cinquant’anni a Verezzi ha transitato il Gotha del palcoscenico italiano, qui sono sbocciati registi e attori diventati poi grandi protagonisti della scena nazionale, qui sono nati spettacoli che hanno lasciato un segno indelebile. Dal 1967 ad oggi, sono stati ben 260 gli spettacoli rappresentati a Verezzi, la maggior parte dei quali hanno debuttato in Prima Nazionale, portando poi il nome di Verezzi e della Liguria in tutto il resto d’Italia.

Per l’occasione il Festival offrirà un programma ricco e variegato, che si svolgerà dal 14 luglio al 21 agosto con l’ospitalità di 10 spettacoli (di cui 9 in Prima Nazionale), per un totale di 22 serate di teatro in piazzetta Sant’Agostino. Il fill-rouge del Festival 2016, come previsto dal programma triennale presentato al MIBACT, sarà “Gli Umani Sentimenti” e a questo tema si rifaranno tutte le pièce, parlandoci in particolare di amore, amicizia, solidarietà, invidia, odio, sentimenti familiari. Il colore che caratterizzerà il Cinquantennale sarà il rosso.

In questa straordinaria occasione, dopo la dedica dell’anno 2006 e dopo il grande successo riscosso nel 2014 con “Colpi di timone”, il Festival Teatrale sceglie anche di accostarsi nuovamente alla figura di GILBERTO GOVI, nel cinquantesimo della sua scomparsa: per questo l’inaugurazione della rassegna verezzina sarà affidata ad un debutto straordinario coprodotto da Progetto URT e dal Teatro Stabile di Genova, “I manezzi pe majâ ‘na figgia” di Bacigalupo, diretto e interpretato da Jurij Ferrini. Il cartellone del Festival, che verrà reso noto più avanti, prevede altri nove titoli accattivanti, tutti interpretati da grandi nomi della prosa e dello spettacolo, con preferenza per le commedie brillanti tanto gradite dal pubblico.

 

Nel celebrare l’importante traguardo il Festival verezzino non rinuncia però a guardare al futuro con un particolare occhio di riguardo per i giovani. Per questo, a fianco della tradizionale programmazione del Festival, prenderà forma per la prima una sorta di ‘rassegna nella rassegna’ che precederà e accompagnerà il Festival: PALCO AI GIOVANI! è un progetto dedicato alle giovani generazioni che comprenderà musica, teatro ed eventi, dei quali forniremo i dettagli più avanti.

Vi sarà anche la realizzazione di una pubblicazione e di una mostra fotografica e iconografica sui 50 anni di storia del Festival, ed ancora un concorso grafico nazionale per la realizzazione di una illustrazione/locandina dedicata a Gilberto Govi, nel cinquantesimo dalla scomparsa dell’attore, con partecipazione aperta agli studenti dei licei artistici e degli istituti professionali con indirizzo grafico.Tra gli eventi collaterali che andranno ad arricchire il Festival, ricordiamo ancora il prestigioso 46° Premio Veretium per la Prosa e l’edizione speciale del contest fotografico #verezzinfestival.

FRANCESCA CAMPONERO

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