Il centro di accoglienza a Belpiano inquina? Nuova denuncia ai carabinieri

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L'Oasi Belpiano a Borzonasca, nell'entroterra chiavarese
L'Oasi Belpiano a Borzonasca, nell'entroterra chiavarese
L’Oasi Belpiano a Borzonasca, nell’entroterra chiavarese

GENOVA. 26 AGO. I consiglieri comunali di Borzonasca, Mortola e Chiesa, hanno presentato un esposto-denuncia ai carabinieri del Nucleo Tutela Ambientale per un nuovo caso di allarme inquinamento sul territorio.

Nel mirino ci sono gli scarichi fognari dell’Oasi di Belpiano, dove sono ospitati i migranti, ma c’è chi è rimasto in silenzio, come gli ambientalisti, e chi ha criticato la doverosa azione degli amministratori pubblici, come i responsabili della Onlus Gli Angeli diretta da don Mario Pieracci. Il prete ha respinto le accuse, spiegando di essere in regola.

“Già nel maggio scorso – ha spiegato oggi il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni – i responsabili della colonia estiva, trasformata in centro di accoglienza, erano stati sanzionati dal Comune per uno scarico abusivo, che aveva provocato un inquinamento del rio Belpiano e morìa di pesci. Ora, i consiglieri Mortola e Chiesa, non hanno fatto altro che il loro dovere, ossia controllare gli scarichi in un altro punto del complesso. E’ comprensibile che don Pieracci si difenda dalle accuse, ma è ingiusto che si lamenti parlando di razzismo o di odio di alcuni per scopi politici. Non vorrei girare il dito nella piaga, tirando fuori anche il discorso del business immigrati, ma se è vero che 35 euro per 150 migranti non è un incasso da poco, è altrettanto vero che tutti devono rispettare le regole. Onlus incluse. Anche perché altri privati, aziende e ditte che operano sul territorio e sono sottoposte a continui controlli, non possono essere discriminate rispetto a chi opera nel campo dell’accoglienza dei migranti. Anche per questa seconda segnalazione di danno ambientale, aspettiamo i risultati delle attività dell’ufficio tecnico comunale e dei carabinieri, che sono sicuro indagheranno in modo altrettanto serio e scrupoloso”.

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