Il capo della protezione civile a Genova

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La lupa cecoslovacca da soccorso Earwin con l'istruttrice Alessia Doragrozzo
La lupa cecoslovacca da soccorso Earwin con l'istruttrice Alessia Doragrozzo
La lupa cecoslovacca da soccorso Earwin con l’istruttrice Alessia per l’arrivo del capo della protezione civile

GENOVA. 23 NOV. Il capo della protezione civile a Genova. C’erano tutti i rappresentanti dei gruppi liguri di Protezione civile, ma la prima ad accoglierlo al Teatro della Gioventù con un “bau bau” è stata la lupa cecoslovacca Earwin del nucleo cinofili dasoccorso “Il Branco” di Pegli (istruttrice Alessia Doragrosso). Il capo della Protezione civile  nazionale Fabrizio Curcio stamane era a Genova, dove ha voluto stringere la mano ai volontari e fare una carezza a Earwin: “Ruolo importantissimo per tutti. Non escludiamo gli angeli del fango. Il sistema allerta colori della Liguria sarà istituito  anche dalle altre regioni. Ci stiamo lavorando”.

All’incontro hanno partecipato sul palco anche il sindaco Marco Doria, il governatore Giovanni Toti e l’assessore regionale Giacomo Giampedrone.

“Il volontariato ligure, con i suoi 5.000 volontari – ha detto Toti – rappresenta un’eccellenza per quantità e qualità su cui costruire qualcosa di nuovo per il futuro e la presenza oggi qui del capo della Protezione civile , Curcio testimonia il grande lavoro che stiamo facendo sull’organizzazione”.

 

Quella di Curcio a Genova è stata la prima riunione  mai effettuata in Liguria e in assoluto in Italia.

“Dopo aver fatto partire – ha aggiunto Toti – i cantieri di #Italiasicura per la messa in sicurezza del torrente Bisagno e del Fereggiano, semplificato la catena di comando della Protezione civile e dell’Arpal, aver modificato il sistema di allerta basato ora sui colori, vogliamo continuare ad investire per rendere la Protezione Civile ligure un’eccellenza per tutto il territorio nazionale e diventare un punto di riferimento per le altre regioni. Il prossimo passo dovrà essere l’individuazione di uno spazio dove ospitare, anche a Genova, una colonna mobile e una nuova sala operativa in un’area non esondabile. Un’operazione che richiede la collaborazione delle migliaia di volontari a cui diciamo grazie per il lavoro quotidiano che svolgono”.

L’assessore Giampedrone ha annunciato l’avvio di una collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco per tenere aperta la sala operativa 24 ore su 24 in presenza di allerta gialla, arancione o rossa. “Questo è un salto di qualità – ha detto Giampedrone –  e sarà un elemento di cui andare fieri, sulla strada della normalizzazione della Protezione civile ligure”. Fabrizio Graffione

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