Il Cannone di Paganini vola a Milano

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Una grande emozione quella di stamattina nel poter ammirare a teca aperta il famoso Cannone , il violino di Paganini
Una grande emozione quella di stamattina  nel poter ammirare a teca aperta il famoso Cannone , il violino di Paganini
Una grande emozione quella di stamattina nel poter ammirare a teca aperta il famoso Cannone , il violino di Paganini

GENOVA. 10 SET. Una grande emozione quella di stamattina per la stampa nel poter ammirare a teca aperta il famoso Cannone , il violino di cui pare Paganini ne abbia fatto uso per tutta la sua carriera.

Il Cannone, custodito  nella Sala Paganiniana a Palazzo Tursi, è un  stato costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù a Cremona nel 1743 ed è stato proprio Niccolò Paganini a dargli tale nome in omaggio alla sua potenza sonora.

L’occasione di ammirarlo è dovuta ad un evento straordinario che lo vedrà protagonista a Milano lunedì 14 settembre alle ore 20 tra i padiglioni di Expo 2015. A far vibrare le sue corde sarà Laura Marzadori, primo violino del Teatro alla Scala. Il concerto sarà introdotto da Maurizio Roi, sovrintendente del Carlo Felice, Raffaele Mellace, professore di storia della musica all’Università degli studi di Genova, Virginia Villa, direttore del Museo del violino di Cremona e Bruce Carlson, il liutaio a cui si deve l’opera di restauro del famoso violino.

 

Un‘idea della Regione Liguria che si è potuta attuare grazie alla collaborazione con il Comune di Genova che ne ha consentito il delicato trasporto.

“ Dopo 10 anni il Cannone esce nuovamente da Genova – afferma l’assessore comunale Carla Sibilla – e questo concerto ad expo è un altro momento importante in cui la cultura italiana si ripropone nonché la continuazione di un percorso di valorizzazione di Genova come città di Paganini che la nostra amministrazione ha avviato da tempo”.

La neo Assessore alla Cultura della Regione Liguria Ilaria Cavo continua così: ”Questo concerto scandisce un connubio emblematico dell’unione di cultura tra la Liguria e la Lombardia. Il violino è appartenuto sì al grande violinista genovese, ma è stato fabbricato a Cremona, quindi , in un certo senso, possiamo dire che in questo modo ha occasione di tornare a casa. A suonarlo sarà un giovane talento di soli 26 anni, la violinista Laura Marzadori, una donna, il che non è male”.

FRANCESCA CAMPONERO

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