Iarc, carni lavorate causano cancro

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Le carni lavorate come i wurstell sono cancerogene
Le carni lavorate come i wurstell sono cancerogene
Le carni lavorate come i wurstell sono cancerogene

LIONE. 27 OTT. Le carni lavorate come i wurstell sono ‘cancerogene‘, e vanno inserite nel gruppo 1 delle sostanze che causano il cancro a pericolosità più alta come il fumo e il benzene.

Ad affermarlo è lo IARC, International Agency for Research on Cancer dell’Oms.

Meno a rischio quelle rosse non lavorate, inserire fra le ‘probabilmente cancerogene’.

 

La decisione sarebbe stata presa dopo aver revisionato tutti gli studi: “Il gruppo di lavoro ha classificato il consumo di carne lavorata nel gruppo 1 in base a una evidenza sufficiente per il tumore colorettale. Inoltre è stata trovata una associazione tra il consumo e il tumore allo stomaco. La possibilità di errore non può invece essere esclusa con lo stesso grado di confidenza per il consumo di carne rossa”,

Ecco la lista OMS delle carni cancerogene.
Per prime le carni in scatola, poi gli hot dogs ed ancora prosciutto, salumi, salsicce e preparazioni e salse a base di carne.

Sono state invece considerate ‘probabilmente cancerogene’ le carni rosse: “tutti i tipi di carne di muscolo di mammifero, come ad esempio manzo, vitello, maiale, agnello, montone, cavallo e capra’”.

Le carni trattate o lavorate sono quelle indicate come più pericolose, spiega l’Oms, includono le carni che sono state trasformate “attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione”.

“La decisione della International Agency for Research on Cancer dell’Oms di inserire carni lavorate e carni rosse nella lista delle sostanze cancerogene – ha commentato Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica – è un invito a tornare alla dieta mediterranea”.

Sul caso si è espresso proprio oggi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ieri si era già espressa consigliando di mangiare carne fresca italiana, oggi, a margine dell’intervento con cui ha aperto all’Expo di Milano i lavori della conferenza internazionale Nutrire il Pianeta, nutrirlo in salute, ha ribadito: “Nessun allarme sul consumo di carne rossa. La mangio anche io. Sto ancora allattando i miei gemelli e loro hanno l’alimentazione della mamma”.

Lo IARCwww.iarc.fr

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