I virtuosismi di Stefan Milenkovich alla GOG

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Stefan Milenkovich il 14 marzo al Carlo Felice
Stefan Milenkovich il 14 marzo al Carlo Felice
Stefan Milenkovich il 14 marzo al Carlo Felice

GENOVA. 12 MAR. Lunedì prossimo, 14 marzo al Teatro Carlo Felice alle ore 21,00, ritorna dopo due anni il virtuoso paganiniano del violino Stefan Milenkovich.

Il programma, oltre a Bach e Paganini, punti di riferimento assoluti per la tradizione violinistica, prevede anche il genovese Camillo Sivori, cui Paganini dedico un concertino per violino e chitarra, Pierre Rode, allievo prediletto di Giovanni Battista Viotti e anch’esso autore di 24 Capricci e Fritz Kreisler.

Stefan Milenkovich, nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di sei anni ed incominciando una carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo. A 10 anni, suona per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, e a 11 per  il presidente Mikhail Gorbaciov , a 14 si esibisce davanti  a Giovanni Paolo II. Vincitore di molti premi ha partecipato ai più importanti concorsi internazionali: il Concorso di Indianapolis (USA), il “Tibor Varga” (Svizzera), il “Queen Elizabeth” (Bruxelles), lo “Yehudi Menuhin”(Gran Bretagna), il “Ludwig Spohr” di Weimar ed il Concorso di Hannover (Germania), il “Lipizer”di Gorizia ed il “Paganini” di Genova in Italia.

 

E’ anche   impegnato in cause umanitarie, nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin.

Dedito anche all’insegnamento, dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois, USA.

FRANCESCA CAMPONERO

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