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I VINCITORI DELL’ VIII EDIZIONE DI GENOVA FILM FESTIVAL

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I VINCITORI DELL VIII EDIZIONE DI GENOVA FILM FESTIVAL

vincitori e le menzioni. Inoltre tanti premi speciali. Le opere pervenute al Festival sono state oltre 500 dall?Alto Adige alla Sicilia, 31 al Concorso Nazionale (di cui 4 liguri e 44 all?Obiettivo Liguria).

Il concorso nazionale ? giudicato da una giuria di professionisti costituita quest?anno da Alessandro Casazza, Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cristina Ghergo, fotografa e giornalista, Mauro Pirovano, attore, e Paolo Silvestri, compositore e autore di colonne sonore.

Primo premio per la miglior opera di Fiction ?Primo premio a GLI ULTIMI di RICCARDO MARCHESINI (Bologna) che sa raccontare con ironia e humor i sogni e le ambizioni di un microcosmo della provincia comunista emiliana frustrati dal temporale dei nuovi tempi che cancella inesorabilmente le speranze della rivoluzione.
Mal il mondo pu? cambiare anche il prossimo anno.?


?Menzione speciale a ARIA di CLAUDIO NOCE che racconta con intensa drammaticit? la difficile adolescenza di un ragazzo che si confronta con un ambiente familiare devastato e un territorio metropolitano dove adulti e giovani non gli offrono vie di uscita.?

?Menzione speciale a BUONGIORNO di MELO PRINO (di Lecce) dove un attore e uno specchio danno vita in estrema sintesi ad un interessante connubio di comicit? e inquietudine che esplora, in un giuoco surreale, la molteplicit? della personalit? umana.?

Primo Premio per il miglior documentario a DETOUR DE SETA di Salvo Cuccia (di Palermo) che, attraverso un grande omaggio a Vittorio De Seta e al suo impegno cinematografico, racconta i conflitti culturali dovuti alla modernizzazione della societ? che hanno lacerato per pi? di mezzo secolo l?Italia e che ora sono sostituiti da nuove culture e dall?umanit? dolente dell?immigrazione.? ?Ex-aequo il primo premio viene assegnato a ?UN INGUARINILE AMORE? di Giovanni Covini (Milano) per la drammaticit?, l?originalit? e il coraggio con cui racconta il tema della malattia per approfondire ed esplorare la forza dei sentimenti.

Premio per la migliore colonna sonora ?Premio alla miglior colonna sonora alla musiche del film ARIA composte da VALERIO VIGLIAR che aderisce perfettamente al film facendoci vivere, attraverso l?uso di interessanti elaborazioni elettroniche, l?angoscia interiore del protagonista fino alla sua trasformazione finale raccontata con un bellissimo brano per pianoforte.

Premio della Critica.

Premio della Critica assegnato da una giuria composta da Claudio Bertieri, Maria Francesca Genovese, Massimo Marchelli, Renato Venturelli, Aldo Vigan?, tutti membri della delegazione ligure del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
?Premio della critica a GLI ULTIMI di RICCARDO MARCHESINI per il brio narrativo, sorretto dall?ironia e da un?ottima direzione degli attori?. ?Segnalazione a UN INGUARIBILE AMORE di GIOVANNI COVINI per la partecipazione umana e il consapevole uso del mezzo cinematografico dimostrato.?

Premio Daunbail?.

“Premio Daunbail?” a NEON di FRANCESCO CANNITO (Milano) per aver saputo trasmettere sensazioni forti attraverso la deformazione ironica del pulp senza mai scadere nella banalit? e nel deja-vu ed essere riuscito ad incarnare in maniera eccellente le virt? principali del cinema corto: sintesi narrativa ed incisivit? visiva.?

Il Premio del Pubblico ? Provincia di Genova, ? giunto alla sua settima edizione, attribuito mediante votazione popolare durante la manifestazione ed ? stato assegnato a POLITTICO di MATTIA CINQUEGRANI

Premio Location Liguria

Premio Location Liguria, promosso da Genovaset Film Commission e consistente in dieci pernottamenti alberghieri da utilizzare per il prossimo progetto, che viene assegnato da una giuria composta per l?occasione da Marco Ferrari, Renato Picco e Andrea Rocco, al film che ha saputo valorizzare al meglio la Liguria come set.
Premio Location Liguria: ?La prima edizione del premio Location Liguria, creato da GenovaSet Film Commission all’interno del Genova Film Festival ? stata vinta dal cortometraggio “LIBERO ARBITRIO” di FRANCESCO GUARNACCIA, scritto da Riccardo Sezzi e interpretato da Paolo Germinale. La giuria, composta da Renato Picco, presidente della Porto Antico SpA, da Marco Ferrari, scrittore e sceneggiatore di cinema, presidente dell’Istituzione Culturale del Comune di La Spezia e da Andrea Rocco, responsabile di GenovaSet ha riconosciuto al regista di “Libero Arbitrio” un’originale scelta ed utilizzo di una location portuale che ha una parte essenziale nel creare l’atmosfera “dark” e misteriosa del film.?
Una menzione speciale della giuria va a “L?APPRENDISTA” di GIACOMO GATTI.

OBIETTIVO LIGURIA

La giuria del premio ? composta da Mario Iorio, regista teatrale e drammaturgo, Dario Vassallo, giornalista e Lorenzo Vignolo, regista. I premi che verranno assegnati, molto allettanti per dei giovani autori che si accostano alla settima arte, sono l?utilizzo gratuito per una settimana di attrezzature (carrello, telecamera, dolly etc.) per la produzione di una nuova opera offerto da GenovaFilmService e 40 ore di montaggio digitale con operatore.

?Primo premio Obiettivo Liguria per LA VECCHIA GUARDIA RACCONTA VERNAZZOLA di FRANCESCO DELEO. Parte come un documentario classico su una delle zone pi? belle di Genova, ma presto si concentra sulla storia di un?amicizia preziosa. Uno ?stand by me? targato Genova che, evitando facili sentimentalismi, racconta il passaggio dall?adolescenza all?et? adulta di un gruppo di amici di quartiere. Ma la vera forza di quest?opera sta nella scelta di recuperare i filmati girati all?epoca da uno dei giovani protagonisti. Le sue bellissime riprese, raccolte e commentate, costituiscono ora un patrimonio personale inestimabile, una memoria storica filmata ad altezza di bambino che tocca il cuore dello spettatore.
Il corto colpisce nel segno inaugurando, cos?, un nuovo tipo di documentario, dove i nostri filmini casalinghi diventano fonte storica della nostra vita e della nostra comunit?.?

?1? Menzione per OMICIDIO PREMEDITATO di ALBERTO CARBONE, ortometraggio che dalle primissime inquadrature entra gi? nel vivo della storia, percorrendo (a piedi) i luoghi classici del thriller. Si segnala per la particolarit? del punto di vista, per l?uso di un commento musicale semplice e sincronizzato e per la rapida risoluzione finale che conferisce ironia e brevit? all?opera.????2? Menzione per LIBERO ARBITRIO di FRANCESCO GUARNACCIA, unica opera in concorso realizzata in 16mm, si distingue per il rigore della direzione e la forte atmosfera impressa. La menzione vuole essere soprattutto un riconoscimento alla riuscita di un lavoro di difficolt? superiore e un incoraggiamento per un autore che, a nostro parere, pu? proiettarsi oltre i confini regionali.?

?3? Menzione per IL CAFFE? di NICOLAJ PENNESTRI e LUCA GIBERTI, Cortometraggio che si segnala per l?idea e per il rigore formale col quale ? stato girato. In un unico piano sequenza temporale ? raccontata una storia di surreale normalit? dove il flemmatico protagonista ? descritto alla perfezione attraverso le sue scelte e le sue azioni. Con sguardo asciutto, i registi riescono trasmettere l?ironia della situazione, senza ammiccamenti allo spettatore e senza calcare la mano, ma utilizzando a proprio favore i tempi lunghi del presente.?

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