I RIFIUTI ABBONDANO IN LIGURIA. POCA LA DIFFERENZIATA

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rifiuti Amiu rumenta
rifiuti rumentaGENOVA. 22 LUG. La Regione Liguria è vicina all'accordo per smaltire 200 tonnellate al giorno di rifiuti dell'area metropolitana di Genova nel termovalorizzatore di Piacenza per un periodo limitato dai 70 ai 90 giorni e a parità di costo dell'impianto piemontese in cui sono stati portati fino a pochi giorni fa con una spesa di circa 100-120 euro a tonnellata.

Ora l'Emilia ci darà una mano – ha detto l'assessore regionale Giampedrone, poi il ritorno in Piemonte, ma a lungo termine bisognerà trovare nuove soluzioni; la Liguria non smaltisce quasi nulla in casa, non ha grandi discariche disponibili, la politica che ereditiamo è fallimentare. Speriamo di avere tre-quattro mesi di tempo, poi toccherà alla Giunta Toti fare le scelte che oggi non ci sono”.

La qualità del rifiuto ligure – prosegue Giampedrone - deve aumentare, il dato che presenteremo oggi in Giunta è allarmante. La Liguria non si schioda dal 32% di raccolta differenziata, addirittura Genova retrocede di un punto e mezzo percentuale e i Comuni liguri sopra il 60% si contano sulla punta di una mano, dobbiamo rilanciare la raccolta differenziata”.

E il presidente Giovanni Toti a tale proposito precisa: “Non ci saranno rifiuti nelle strade. Abbiamo ereditato una situazione difficile aggravata dal fatto che non esiste alcun progetto per superare l'emergenza causata dalla chiusura di Scarpino. Il piano rifiuti è inesistente. La soluzione del problema passa da un incremento deciso della raccolta differenziata che deve aumentare moltissimo nei prossimi due anni”.

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