I pm: Delnevo non era reclutatore della Jihad

0
CONDIVIDI
Il concittadino Ibrahim Giuliano Delnevo scagionato dalla procura genovese: era solotanto una vittima del fanatismo
Ibrahim Giuliano Delnevo scagionato dalla procura genovese: era una vittima del fanatismo

GENOVA. 2 DIC. Secondo la procura, l’islamista genovese Giuliano Delnevo non era un reclutatore, ma sarebbe stato vittima del reclutamento da parte dei fanatici terroristi dell’Isis. E’ quanto emerge nella richiesta di archiviazione inviata l’altro giorno al gip del Tribunale di Genova. L’inchiesta aveva visto indagato il giovane morto in Siria insieme ad altri tre uomini di origine magrebina, sospettati di reclutare aspiranti fondamentalisti.

La storia di Delnevo ha suscitato perplessità e polemiche in città da quando era sparito per andare a combattere a fianco degli islamici. Lo studente si era convertito all’islam ed era stato ucciso nel 2013 in Siria durante la battaglia di Qusayr. Secondo i pm non è stata trovata prova in riferimento a possibili atti terroristici da realizzare in Italia:il reclutamento passivo è diventato reato nel nostro paese dal febbraio 2015. Quindi sarebbero mancate le condizioni per rinviare a giudizio gli indagati per il reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale. Il filone di indagine relativa alle attività di proselitismo è invece passata alla procura di Ancona. Dalle indagini infatti era emerso che Delnevo era andato nelle Marche nel 2008 per approfondire gli studi integralisti islamici.

LASCIA UN COMMENTO