I pm: condannate Paita a due anni e 8 mesi, non diede l’allerta

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La capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita
L'ex assessore regionale alla Protezione civile ed attuale capogruppo del Pd Raffaella Paita
L’ex assessore regionale alla Protezione civile ed attuale capogruppo del Pd Raffaella Paita

GENOVA. 6 MAG. Alluvione 9 ottobre 2014 a Genova. Stamane i pm hanno chiesto una condanna a due anni e otto mesi di reclusione per l’ex assessore regionale alla Protezione civile ed attuale capogruppo del Pd Raffaella Paita. Secondo l’accusa, non diede l’allerta. Paita, con l’ex dirigente della Protezione civile regionale Gabriella Minervini, è accusata di omicidio e disastro colposo, nell’ambito dell’inchiesta per i tragici fatti in cui perse la vita l’infermiere Antonio Campanella.

Paita si è sempre difesa, sostenendo di non avere alcun colpa.

L’ex assessore ha scelto il rito abbreviato, mentre l’ex dirigente quello ordinario. Pertanto, il processo e la richiesta di condanna della pubblica accusa è arrivata prima per Paita. Il gup dovrebbe decidere entro la prossima estate sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dai pm per Minervini. Il verdetto per Paita è anch’esso atteso entro l’estate.

 

La procura genovese contesta all’imputata e all’indagata di avere ignorato i bollettini meteo Arpal del giorno prima dell’alluvione e di avere sottovalutato le segnalazioni di vigili del fuoco e forze dell’ordine sulle esondazioni di alcuni rii il 9 ottobre. Secondo i pm, nonostante i segnali, Paita e Minervini non diramarono l’allerta meteo.

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