I morti di Parigi sono anche nostri

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Parigi Teatro Bataclan
Parigi, la strage al Teatro Bataclan
Parigi, fuga dei superstiti alla strage del Bataclan

GENOVA. 17 NOV. La seduta del consiglio regionale della Liguria si è aperta, poco fa, con un minuto di silenzio per commemorare le vittime della strage a matrice islamica di Parigi. L’assemblea è proseguita con un applauso di vicinanza di tutti i consiglieri al popolo francese.

“Non è davvero immaginabile aprire oggi i lavori di questa Assemblea – ha detto il presidente del consiglio Francesco Bruzzone – senza prima stringerci in un abbraccio che accomuna, al di là di ogni ideale laico e credo religioso, quanti si riconoscono nei valori fondamentali richiamati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, nei valori cioè che stanno alla base di ogni società civile. Pertanto siamo colpiti in prima persona. Nell’esprimere alla comunità francese il più profondo cordoglio sentiamo di piangere morti che sono anche nostri, nostri quanto la giovane Valeria Soresin. Solo pochi mesi fa l’attentato alla sede del giornale Charlie Hebdo”.

All’ingresso della sede di via Fieschi, stamane ci sono i lavoratori di Videotime (gruppo Mediaset) e alcuni ambulanti dei mercati genovesi, che sono andati via dalla platea dell’aula, riservata al pubblico, dopo avere ascoltato gli interventi al primo punto dell’ordine del giorno del consigliere Pastorino (Rete a Sinistra) e dell’assessore allo Sviluppo economico Rixi (Lega Nord) sulle novità del Durc.

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