I giudici al figlio della trans: papà è donna, anche se non operato

0
CONDIVIDI
Ex magistrato condannato a 10 anni per corruzione in atti giudiziari e peculato
Un giudice di Savona ha accolto il ricorso di un padre di famiglia transessuale e ha ordinato al Comune di
Il Tribunale di Savona ha accolto il ricorso di un padre di famiglia transessuale e ha ordinato al Comune di eseguire la sentenza: cambio di nome e sesso, anche senza operazione chirurgica

SAVONA. 30 MAR. Baraonda social giudiziaria a Savona, dove un giudice ha riconosciuto a un padre di famiglia transessuale, il diritto di cambiare il sesso e il nome all’ufficio comunale dell’Anagrafe, anche se non si è ancora sottoposto all’operazione chirurgica per il cambio di sesso.

Il magistrato ha quindi ordinato al Comune di eseguire immediatamente la sentenza.

La decisione, che è destinata a far discutere, è stata presa perché “la percezione psicologica” della persona ricorrente “è sicuramente quella femminile”.

 

Dal punta di vista giuridico, la sentenza dei giudici del Tribunale di Savona  segue quella dei colleghi della Corte Costituzionale, che l’anno scorso hanno sancito la non obbligatorietà dell’intervento chirurgico per la rettifica dei dati anagrafici in Comune.

Il ricorso della transessuale savonese 40enne, che è stata pure autorizzata dal Tribunale a restare genitore a tutti gli effetti, era stato presentato nel 2014, quando aveva chiesto l’autorizzazione a cominciare il percorso per sottoporsi all’operazione, ma anche l’immediato cambiamento dei dati anagrafici, ricevendo il diniego da parte degli uffici comunali.

 

LASCIA UN COMMENTO