I giovani del Carroccio dicono no alle banlieue in Riviera

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Il coordinatore del Movimento Giovanile del Carroccio ligure con Salvini: per l'ambiente contro Pd e lobby del petrolio
Il coordinatore del Movimento Giovanile del Carroccio ligure con Salvini: no alle banlieue in Riviera
Il coordinatore del Movimento Giovanile del Carroccio ligure con Salvini: no alle banlieue in Riviera

GENOVA. 2 MAR. “In qualità di coordinatore giovanile della Lega Nord Liguria sono rimasto sconcertato, anche se non sorpreso, dall’ultima presa di posizione del Pd sul collocamento dei richiedenti asilo, al momento clandestini, nelle città turistiche della nostra Riviera come Camogli e Rapallo. Noi vogliamo solo che le località della costa non si trasformino in banlieue parigine,”.

Il coordinatore del Movimento giovanile della Lega Nord Liguria Fabio Bozzo, è un giovane che pensa al futuro e oggi ha lanciato il nuovo allarme per “l’inizio dell’invasione programmata”.

“Va da sé che la Lega, sia attraverso i suoi rappresentanti eletti in Comune e Regione che i rappresentanti del Movimento Giovanile – ha detto Bozzo – si è coerentemente impegnata onde evitare che questo primo capitolo dell’invasione programmata avesse atto. Dopo che Camogli ha già iniziato a subire un primo approccio d’invasione clandestina (la storia di via Romana) e che anche grazie alle proteste dei residenti,  il prestigioso hotel Portofino Kulm di Camogli non è stato usato come locazione per 80 eritrei islamici, ora la nostra battaglia è per Rapallo, dove vorrebbero collocare altri stranieri clandetsini. Se il Pd intende essere complice di questo scempio sappia fin d’ora che i giovani della la Lega sono e resteranno un baluardo in difesa della nostra terra e dei nostri valori”.

 

 

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