I doodle per il 338° di Charles Perrault

Il doodle per il 338° di Charles Parrault

Il doodle per il 338° di Charles Parrault

Il doodle per il 338° di Charles Parrault

Il doodle per il 338° di Charles Parrault

ROMA. 12 GEN. Google sempre ‘scatenato’ con i suoi doodle che questa volta dedica al 338° Anniversario della nascita di Charles Perrault.

Charles Perrault nacque il 12 gennaio del 1628, 388 anni fa. È stato uno dei più grandi scrittori del suo tempo, famoso sopratutto per le sue raccolte di fiabe e per la scrittura di testi religiosi.

Membro della Academie Française e fu uno dei protagonisti della polemica “Moderni-Antichi” all’interno della stessa Academie.

Charles Perrault proveniva da una famiglia dell’alta borghesia francese. Nato a Tours, nella Francia occidentale, studiò al College de Beauvais con ottimi risultati, lo abbandonò però in anticipo a causa di una discussione avuta con uno dei suoi professori sulla filosofia: in seugito alla discussione Perrault e un altro suo compagno decisero di mettersi a studiare filosfia per conto proprio. Si laureò in Giurisprudenza e diventò avvocato ma non esercitò la professione.

Fu molto vicino a Jean-Baptiste Colbert, ministro di Luigi XIV, e si occupò delle politiche artistiche e letterarie. Entrò a far parte dell’Academie Française nel 1971 e fu il capo dei “Moderni” nella polemica con gli “Antichi” in pratica con i primi che sostenevano come scrittori e poeti antichi greci e romani, non fossero affatto insuperabili e che ci fosse la necessità di ricercare nuove forme artistiche.

Charles Perrault è decisamente noto per le sue fiabe della tradizione popolare: nel 1697 uscì I racconti di Mamma Oca, con alcune delle fiabe più famose come La bella addormentata, Pollicino e Il gatto con gli stivali.

Alcune di queste fiabe erano già state raccolte da Giambattista Basile e Perrault non si limitò però a raccogliere le fiabe così com’erano ma le arricchì con riferimenti alla vita francese del suo tempo e spesso sottolineandone l’aspetto morale.

Charles Perrault  su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Perrault


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