I controlli della Capitaneria nei ristoranti spezzini

0
CONDIVIDI
I controlli della Capitaneria nei ristoranti spezzini

LA SPEZIA. 17 SET. Proseguono i controlli dei militari della capitaneria di porto della Spezia presso i ristoranti ed esercizi commerciali locali, al fine di verificare il rispetto delle norme vigenti in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici.

Questa volta i controlli presso i ristoranti e punti di ristoro sono stati mirati a verificate le modalità di conservazione dei prodotti ittici oltre alla presenza della necessaria documentazione che ne attesti la lecita provenienza.

Ieri durante una verifica presso un ristorante della Spezia, i militari hanno effettuato un sequestro di prodotto di orate risultato sprovvisto della necessaria documentazione che ne attestasse la provenienza.

 

A carico del ristoratore è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

Questa attività si pone nell’ambito delle recenti modifiche normative riguardanti il settore della pesca, in vigore dallo scorso 25 agosto, le quali hanno notevolmente inasprito le sanzioni amministrative applicabili in caso di violazioni alle norme sulla pesca ed acquacoltura, in applicazione delle più recenti normative europee.

Nei confronti dei pescatori  sportivi/ricreativi, ad esempio, nel caso di commercializzazione dei prodotti della pesca, sono previste sanzioni amministrative pecuniaria comprese tra i 4.000 e i 12.000 euro.

Dove l’acquirente sia un esercizio commerciale è prevista la  sospensione dell’attività  da cinque  a dieci giorni lavorativi.

I controlli da parte del personale della Capitaneria di Porto della Spezia continueranno nei prossimi giorni proprio al fine di tutelare i consumatori e, allo stesso tempo, gli operatori della filiera della pesca che operano correttamente rispettando le regole e fornendo al cittadino un prodotto di qualità tracciato e trasparente.

LASCIA UN COMMENTO