I Cattivi Maestri presentano “Tacco 15”

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Cattivi Maestri con Tacco 15
Cattivi Maestri con Tacco 15
Cattivi Maestri con Tacco 15

GENOVA. 26 NOV. Venerdì 27 novembre, ore 21 e Sabato 28 novembre, ore 20.30 la Compagnia Cattivi Maestri presenta il secondo appuntamento con il work in progress legato al progetto di Bebo Storti “Tacco 15”. 

Lo spettacolo è inserito nel programma delle manifestazioni organizzate dal Comune di Savona, nella settimana contro la violenza sulla donne. Tacco 15 è un testo di Bebo Storti che ne cura anche la regia, con Bebo Storti e Francesca Giacardi.

La protagonista è Gianna. Gianna è brillante, simpatica, divertente, affascinante eppure… ci inquieta. Il suo sorriso nasconde qualcosa, il suo sguardo ci spaventa. Il suo passato ci viene svelato, poco a poco, attraverso un ritmo frenetico, canzoni anni sessanta e parole, fitte e taglienti come lame. Gianna è anche una serial killer. C’è un uomo in scena con lei. E’ un professore? Uno psicologo? Il suo amante? Suo padre? La figura resta avvolta nel mistero fino alla fine.

 

“Il progetto nasce due anni fa e prende spunto da alcune testimonianze da me raccolte, anni prima, in un documentario sulle carceri della Lombardia, quasi 40 ore di registrazione nelle 13 case di pena (così le chiamo io) insieme al mio collaboratore, ero allora consigliere regionale, Andrea Labanca. – afferma l’autore e regista-  Molte testimonianze toccanti, alcune tremende. Quelle femminili in genere. Poi un’amica, in un’altra occasione, un’amica di cui non farò, per discrezione, il nome, davanti ad un  paio di spritz mi racconta di donne in carcere e di storie orribili. E sconcertanti. Da li prende corpo il testo, e dalle molte letture e dalle leggi canaglia vigenti in Italia fino a pochi decenni fa, e dalla voglia di immaginare una di queste anime perdute, che si ritrova, magari in un mondo ancor più orribile. Ma ritrova se stessa. Quella se stessa, figlia dei maltrattamenti, della prostituzione coatta, dell’essere stata giovane, troppo giovane ed inerme. Il testo narra di una serial killer. Che trova vendetta e pace, solo nella morte e nel sangue di uomini, colpevoli di ricordarle il padre…anche una figura maschile stereotipata. Grande il suo odio anche per le donne, che considera deboli ed inette. Il testo si sviluppa intorno a questa figura di femmina fatale, per i maschi per le femmine, per se stessa. È grand guignol. È splatter. È quel che la vita riserva alle anime perdute”.

FRANCESCA CAMPONERO

Biglietto €  12 intero – € 10 ridotto, tessera Arci obbligatoria. Durata 1h e 30.

Per maggiori informazioni: OFFICINE SOLIMANO, Piazza Rebagliati, 17100 Savona 

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