Hansel e Gretel in Lirica domani al Verdi

0
CONDIVIDI
Hansel e Gretel al Verdi
Hansel e Gretel al Verdi
Hansel e Gretel al Verdi

GENOVA. 7 DIC. Avvicinandoci al Natale, martedì 8 dicembre il teatro Verdi di Sestri Ponente alle 16 propone un’opera poco conosciuta nata per i più piccoli ma apprezzata dai grandi. Dall’Opera di Parigi sarà trasmesso Hansel e Gretel, di Engelbert Humperdinck. Dirige l’orchestra Claus Peter Flor, la regia è di Andy Sommer , i cantanti nei ruoli principali sono Irmgard Vlismaler, Anne-Catherine Gillet, Jochen Schmeckembecher, Daniela Sindram e Anja Sjlia.

Isolde e Gudrun Wette, nipotine di Engelbert Humperdinck, organizzavano piccoli spettacoli teatrali per giocare con gli amici. Spesso il compositore scriveva per loro canzoncine e filastrocche. Quelle recite infantili venivano seguite anche da amici adulti, così il cognato di Humperdinck, il dottor Wette, consigliò al musicista di scrivere una vera e propria opera teatrale che utilizzasse quelle musiche infantili. E anche il compositore Hugo Wolf, amico di famiglia, invitò Humperdinck a seguire l’idea. Così, tra il 1890 e il 1893, su libretto della sorella Adelheid Wette, compose la fiaba musicalein tre quadri Hänsel e Gretel. La prima esecuzione ebbe luogo nel Teatro di corte di Weimar il 23 dicembre 1893dirigeva Richard Strauss, che così scrisse al compositore: «A dire il vero ecco un capolavoro di prima categoria. Da molto tempo un’opera non mi faceva una tale impressione. Che spirito piacevole, che incanto, che semplicità nella melodia, che arte e che abilità nella conduzione dell’orchestra, che trionfo nella struttura generale. Mio caro amico, voi siete un grande maestro».

Humperdinck era stato assistente di Richard Wagner a Bayreuth, ovvio quindi che la lezione wagneriana influenzasse il suo lavoro di compositore. Così nell’opera ci sono echi della magia orchestrale di Parsifal Sigfrido. Fiaba e realtà quotidiana vengono raccontati con citazioni da temi popolari infantili, valzer, con un clima quasi liederistico. Di grande suggestione il finale del secondo quadro con la “canzone del sonno” intonata dal Sandmännchen (il mago Sabbiolino), la delicata preghiera dei bambini e la discesa degli angeli che vegliano sui bimbi addormentati. Mentre a Knusperhexe (la strega Marzapane) il compositore riserva pagine di ironico “terrore” tra galop e valzer. L’opera ebbe un grande successo e a più di cento anni dalla prima continua a essere molto rappresentata nei paesi tedeschi e anglosassoni, dove è quasi una tradizione metterla in scena durante le festività natalizie.

 

La trama è quella della nota favola: i due bimbi Hansel e Gretel, inviati dalla loro mamma nel bosco alla ricerca delle fragole, cadono negli incantesimi di una strega, che presenta loro una casa di torre e marzapane. Ma i due piccoli riescono a liberarsi dall’incantesimo e tornano a casa con i genitori, non senza prima aver fatto finire la strega nel forno.

Costo del biglietto: Intero €. 7.00

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO