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Grossolani falsi Modì al Ducale, class action e appello a Iena-presidente Bizzarri: risarcire tutti

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Palazzo Ducale sul rimborso dei biglietti della mostra Modigliani

Fuguraccia Palazzo Ducale, visitatori beffati. Per la raccolta delle segnalazioni, Assoutenti ha attivato il suo numero verde 800.199.633 e l’indirizzo di posta elettronica info@assoutenti.liguria.it.

Partirà quindi una class action “per tutelare i visitatori della mostra di Modigliani, che si è svolta a Palazzo Ducale di Genova dal 16 marzo al 16 luglio dello scorso anno” e che si è conclusa con il sequestro di alcune opere che, secondo la perizia depositata ieri in tribunale, risultano “grossolanamente false”.

Per Assoutenti, i consumatori che hanno visitato la mostra hanno subito “un’autentica frode”. Un risvolto sul quale, peraltro, sta indagando anche la procura di Genova.


“Chi, attraverso il biglietto e i titoli di viaggio – ha spiegato il presidente nazionale Assoutenti Furio Truzzi – può dimostrare di essere stato a visitare la mostra, potrà chiedere il risarcimento. Noi ci siamo messi immediatamente a disposizione per raccogliere le segnalazioni e confrontarci con i responsabili. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione bonaria con la Fondazione Palazzo Ducale, a sua volta vittima inconsapevole della truffa ma comunque responsabile per il risarcimento dei biglietti. Se questo non sarà possibile, depositeremo in tribunale una class action”.

Questa mattina Assoutenti ha inviato una lettera alla Fondazione Palazzo Ducale per spiegare di aver ricevuto già diverse richieste di intervento sulla questione da parte dei propri associati e richiedendo dunque un incontro urgente per arrivare ad una soluzione bonaria tra le parti.

“Confidiamo in una risposta positiva e in una soluzione condivisa – ha aggiunto Rosanna Stifano, Presidente Assoutenti Genova – considerata anche la sensibilità ai diritti dei cittadini che il presidente Luca Bizzarri ha sicuramente rafforzato con la sua esperienza alle Iene”.

 

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