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GRONDA. BAGARRE IERI IN CONSIGLIO COMUNALE IN MAGGIORANZA. FARELLO INSULTA PIGNONE E PASTORINO

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Simone Farello del Pd: la stampella di Doria a Tursi

farello-simoneGENOVA. 2 OTT. Problemi ieri in sede di Consiglio comunale riguardo la gronda ed è stata bagarre proprio nella maggioranza.

Il tutto “grazie” ad un ordine del giorno in cui veniva richiesto al sindaco Doria di intervenire al più presto per far convocare la conferenza dei servizi, un modo, per far ribadire al Consiglio la volontà di realizzare l’opera.

Così durante la riunione di maggioranza a porte chiuse poco prima del consiglio gli animi si sono accesi con lo scontro tra il Pd, che ormai vorrebbe non dover più discutere su un’opera che ha già ottenuto tutte le approvazioni necessarie, e la parte più radicata della sinistra che è pronta invece a metterla sempre in discussione. “


Se qualcuno pensa che esista in consiglio comunale una maggioranza contraria alla gronda ha una sola strada: portare un documento in sala rossa che chieda il ritiro della firma del Comune di Genova dall’accordo di programma sottoscritto”, ha dichiarato Farello.
Gli ha risposto immediatamente il capogruppo della Lista Doria Enrico Pignone: “E’ curioso che il Pd dica questo in quanto ora la palla ce l’ha il governo ed al governo mi sembra che non sia né la Lista Doria né il sindaco”.
Farello ha replicato in modo poco educato con insulti verso il capogruppo Sel Pastorino e quello di Lista Doria Pignone oltre ad uno scontro verbale con toni meno accesi con il vicesindaco Bernini, davanti un sindaco Doria dal volto cupo e seguito in diretta telefonica da un preoccupato segretario provinciale Pd Lunardon.

Alla fine tutto è terminato con un rinvio del voto con la segreteria generale che ha respinto l’ordine del giorno ritenendolo inammissibile perché non di competenza comunale, mentre quelli del Movimento Cinque Stelle protestavano contro la gronda con magliette e bandierine.

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