Graffiti di combattimento, Musiche di normale antagonismo metropolitano

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Graffiti di combattimento al Camec di La Spezia
Graffiti di combattimento al Camec di La Spezia
Graffiti di combattimento al Camec di La Spezia

GENOVA. 2 MAG. Per il ciclo I mercoledì del CAMeC di La Spezia,  il prossimo  mercoledì 4 maggio alle 17.30, con ingresso libero, ha luogo un appuntamento molto importante che rinnova l’incontro fra arte e musica contemporanea. A sottolineare il dialogo fra i due linguaggi, il concerto si terrà in una sala della mostra dedicata a Giulio Turcato.

Prendendo spunto dal titolo dell’omonimo cd dedicato al compositore Giuseppe Giuliano, recentemente uscito per la label ArsPublica e presentato in questa occasione in forma di tre frammenti elettronici ispirati all’incipit dell’Eneide virgiliana (Arma virumque cano, Arma virumque cano 2 (Siberian wolves), Arma virumque cano 3 – Export democracy), il concerto intende offrire una panoramica di alcuni dei linguaggi della produzione multimediale italiana odierna. Sotto l’attenta regia di Andrea Nicoli, docente di Composizione al conservatorio della Spezia, Riccardo Vaglini esegue alla tastiera, di Mattia Nuovo, Warum Krieg?, che prende spunto dall’omonimo carteggio tra Einstein e Freud per indagare le motivazioni antropologiche della guerra.

“L’elettronica è uno dei mezzi che rende oggi possibile, o più efficacemente possibile, un antagonismo ad un reale che atomizza la comunità in tanti soggetti soli pur nell’illusoria condizione di utenti interconnessi. L’antagonismo è già nell’ascolto e nella visione di musica e arte come fatti comunitari e sociali” (Riccardo Vaglini).

 

Graffiti di combattimento è una produzione Kairos Arte e Spettacolo di Camino al Tagliamento (Udine) nel quadro del festival Camino Contro Corrente 2015 / In guerra col mondo, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

FRANCESCA CAMPONERO

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