GOSSIP – Lapo Elkann (di nuovo) nei guai per droga e trans

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Lapo Elkann a Novembre 2016

GOSSIP. 29 NOV. “Il Lapo perde il pelo ma non il vizio”: è questo il commento più ricorrente postato sotto la notizia uscita questa mattina sui giornali e sui media di tutto il mondo a proposito dell’ultima ‘bravata’ di Lapo Elkann.

Il vulcanico rampollo di casa Agnelli, stando a quanto riportato dagli autorevoli quotidiani americani New York Daily News, Daily Beast e Hollywood Reporter, citando fonti di polizia, sarebbe stato infatti arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato il suo sequestro, allo scopo di ottenere la cifra di 10.000 Dollari dalla sua famiglia. E questo perchè il nipote dell’Avvocato avrebbe speso tutto il denaro che aveva portato con sè negli Usa, insieme ad un escort transgender con cui avrebbe trascorso due giorni di bagordi a Manhattan, tra sesso, alcol e droga.

Lapo sarebbe arrivato a New York giovedì scorso per festeggiare il Giorno del Ringraziamento nella Grande Mela, e qui avrebbe subito ingaggiato un transessuale 29enne con cui avrebbe trascorso un weekend di follie ed eccessi all’insegna di alcol e droga, nello specifico marijuana e cocaina.

 

Ma, tra un eccesso e l’altro, Lapo avrebbe finito il denaro prima del previsto, chiedendo all’escort di prestargli del denaro per acquistare altra droga, con la promessa che glielo avrebbe restituito. E dopo, sempre secondo i media Usa che citano fonti della polizia, avrebbe escogitato il piano del falso sequestro, raccontando ai propri famigliari di essere trattenuto contro la sua volontà da una donna che gli avrebbe fatto del male se non gli avessero fatto pervenire subito 10.000 Dollari (una cifra peraltro molto modesta rispetto alle disponibilitàdella sua famiglia).

A questo punto però, sempre secondo la ricostruzione dei giornali americani, un rappresentante della famiglia si sarebbe rivolto direttamente alla polizia, che avrebbe organizzato la finta consegna del denaro bloccando così Lapo e il suo accompagnatore.

Gli investigatori avrebbero poi accertato che l’idea di inscenare un falso sequestro sarebbe stata di Lapo, chiudendo subito il caso per il trans, ma non per il nipote di Gianni Agnelli, al quale è stata consegnata una citazione davanti ad una corte. Lapo sarebbe infatti formalmente accusato di falsa denuncia.

Dopo il polverone mediatico scatenato nel 2005, quando fu salvato in extremis da un’overdose di droga dopo una notte brava con un transessuale, Lapo Elkann è quindi prepotentemente tornato nell’occhio del ciclone. E di battute come quella secondo cui “Lapo perde il pelo ma non il vizio”, insieme ad altre innumerevoli boutade, barzellette e vignette, è prevedibile che ne sentiremo ancora per molto, molto tempo.

M.F.

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