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Gossip – Flavio Insinna ‘demolito’ da Striscia si scusa e contrattacca: “Non mi avete distrutto, ma fatto un regalo”

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Flavio Insinna in una foto tratta dal suo profilo Facebook ufficiale

GOSSIP. 26 MAG. “Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona”. Così Flavio Insinna risponde a Striscia la Notizia, che ha pubblicamente ‘svergognato’ il noto conduttore di Rai 1, che aveva fatto della gentilezza e del buonismo il suo marchio di fabbrica, mandando in onda una serie di fuori onda durante i quali offendeva i concorrenti di ‘Affari Tuoi’.

Il tg satirico di Antonio Ricci, da tre giorni, tutte le sere, dedica infatti all’attore e presentatore romano almeno un servizio che lo mostra in una veste completamente inedita e diversa da quella consueta di conduttore affabile, amichevole, buonista (e spesso anche eccessivamente ruffiano) nei confronti dei concorrenti del celebre gioco dei pacchi. Concorrenti che, a telecamere spente, sarebbero invece chiamati con appellativi come “nana di merd*”, “stronz*”, “figli di un Dio minore”, “merd*”, e altri, tra urla, insulti e parolacce di ogni tipo.

Dopo due giorni di totale silenzio, Flavio Insinna ha però deciso di rispondere ufficialmente. E lo ha fatto con un lungo post pubblicato la scorsa notte sulla sua pagina Facebook ufficiale. Un post nel quale si scusa pubblicamente con tutti, ma risponde anche a chi lo attacca.


Ecco il post integrale:

Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo. Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale, fra i camerini e le nostre stanze. Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito la mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero. Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima. Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto. Uno nessuno centomila. Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello. Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi. Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi.
Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona.
Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :”Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte”.

M.F.

34 COMMENTI

    • Non vedo la trasmissione ma quello che ha detto fuori onda è veramente da gran cafone……sono tutti di sinistra (tipo Fazio che x altro mi è sempre piaciuto x intelligenza nell’inventare un qlcosa di diverso, alberto Angela, Gilletti) ma ora che i loro stipendi non possono superare i € 240.000/annui scappano dalla rai…e da quest’anno ho pure dovuto pagare il canone rai😤😤

  1. chiamarlo conduttore è un’iperbole! Sono i dettagli che fanno la differenza, e il dettaglio sul quale è caduto guardacaso riguarda la sfera dell’educazione! Visto che fai anche l’arrogante, e che l’unico “bastone” che sentite voi della tv è lo “share”, la frustata arriva in ritardo…ma arriva

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