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Gogna mediatica e censura assessore Mai: in Regione respinta mozione minoranza

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L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord Liguria)

GENOVA. 29 MAG. Gogna mediatica e mozione di censura dell’opposizione contro l’Assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord Liguria).

Stamane in Consiglio regionale tutta la maggioranza compatta e “difesa a spada tratta” dell’operato dell’Assessore Mai da parte del Gruppo regionale del Carroccio, che ha anche elencato nel dettaglio il dibattito sulla questione dei fondi per il risarcimento dei danni alluvionali nel Ponente e la mozione sul parco di Montemarcello Magra, nel  Levante. La mozione della minoranza, quindi, è stata respinta.

“Massima fiducia all’Assessore Mai – ha spiegato il capogruppo leghista Alessandro Piana – che ha lavorato e sta lavorando seriamente nell’interesse dei liguri pur tra mille difficoltà (vedi i tagli da Roma), lungaggini burocratiche sul sistema informatico nazionale e, a volte, mancata volontà politica da parte del Governo a trazione Pd di aiutare il nostro territorio.


Intanto, occorre fare un minimo di chiarezza. Per quanto riguarda il parco di Montemarcello Magra, non c’è mai stato uno scontro politico fra Assessore e maggioranza, ma erano sorti problemi di natura esclusivamente tecnico-regolamentare. Di conseguenza, la ricostruzione dei fatti elencati oggi dalla minoranza era scorretta.

Mentre la mozione di censura dell’opposizione, così come formulata dall’opposizione, non sembrava tale, ma appariva soprattutto una atto di sfiducia perché si faceva troppo riferimento ad una valutazione complessivamente negativa del lavoro finora svolto dall’Assessore.

Pertanto, andava respinta con forza sia la mozione, sia la serie di accuse gratuite e personali rivolte, durante il confronto in aula, a Stefano Mai che è una persona seria e competente”.

“L’Assessore Mai – ha aggiunto il consigliere del Carroccio Giovanni De Paoli – si è sempre dimostrato un amministratore pubblico competente e preciso. Nessuna delle pratiche da lui curate, infatti, può essere criticata di pressapochismo o di incompetenza. Fa quasi sorridere che oggi la sinistra cerchi di attuare un sorta di gogna mediatica nei confronti di Stefano Mai. Stiamo parlando della sinistra che accusa l’attuale Giunta di centrodestra di gestire male i soldi pubblici?

La stessa sinistra che dopo 10 anni di disastroso governo in Regione, è stata finalmente mandata all’opposizione dai liguri?

La stessa sinistra che, sempre pronta a sindacare questo o quell’altro, non è nemmeno riuscita a costruire una coalizione per il governo della Liguria?

In riferimento alla questione del Parco di Montemarcello Magra posso affermare tranquillamente che ho firmato anche io la legge regionale Costa. Perché il Parco non deve essere un ulteriore vincolo alle popolazioni che vivono all’interno dei suoi confini. Il 90% delle risorse date ai Parchi spesso non finisce sul territorio. Lo dimostrano anche le 45 discariche scoperte e presenti nel Parco di Montemarcello Magra, sulle quali evidentemente qualcuno non ha vigilato.

Caro Stefano, vai avanti su questa strada. Grazie per il tuo impegno nell’interesse dei liguri”.

 

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