GIUSEPPE FERRARI “LULLE ”CARDINE DELLA PRO RECCO WATERPOLO COMPIE 99 ANNI

0
CONDIVIDI

CAIMANO[1]RECCO.11. OTT. Giuseppe Ferrari meglio conosciuto come “Lulle” ieri ha soffiato sulle fiammelle di 99 candeline e le ha spente tutte! Il fiato, a 99 anni, non le manca perché è stato uno dei primi pallanuotisti della Pro Recco. Classe di ferro 1916, “Lulle”, è il più anziano pallanuotista della Pro Recco Waterpolo 1913; ha visto le prime luci della Pro Recco, ha giocato nelle acque, salate dei Bagni Enotrio ed è stato uno dei primi a profetizzare l’ascesa del Caimano Eraldo Pizzo nell’Olimpo della pallanuoto internazionale.

«Si è visto subito che cosa sarebbe diventato – sorride Lulle, visibilmente sorpreso dall’arrivo dell’amico Eraldo Pizzo alla sua festa – aveva tecnica, intelligenza è un grande cuore. Un bravo pallanuotista, ma prima ancora un bravo ragazzo». Lulle incomincia a raccontare aneddoti e cronache di partite sofferte e combattute, possiamo dire che storie da raccontare ne ha davvero tante. Dalla campagna di Russia, da dove è stato costretto a tornare a Recco a piedi , alla caduta del Muro di Berlino, le partite in mare poi in piscina, dallo sci alla corsa e tornando alla pallanuoto.

312320ebab6fdacb190252e0e5db65b56d[1]Una vita per dello sport, senza tralasciare l’amore per il cibo e per la Pro Recco. «Patatine fritte, insalata russa, salsiccia e un bel bicchiere di vino – sorride felice Lulle – focaccia con il formaggio e quattro chiacchiere di pallanuoto.» Poi conclude «Ecco il segreto dell’elisir di bella vita, semplice no!?» Una bella festa , applausi, foto e strette di mano e le tanto amate patatine fritte. «Guai a non preparagliele e fatte friggere bene» bisbigliano chi lo conosce bene.

 

Gli abbracci e i sorrisi di Ferrari sono per i figli, i nipoti e tutta la famiglia, naturalmente, ma poi gli occhi si illuminano di una luce speciale quando abbraccia Eraldo Pizzo che ha voluto essere presente alla festa, mentre mostra la targa che la Pro Recco Waterpolo 1913 ha voluto donare a Lulle. «I migliori auguri e saluti anche da Gabriele Volpi – si rivolge il Caimano a Ferrari – giocava con noi.» Lulle porta le mani al viso: «E come potrei dimenticarmi? Sono stati anni meravigliosi, indimenticabili.» Adesso una lacrima riga il viso di Lulle, la felicità nei suoi occhi è tangibile.

Un tifoso biancoceleste tutto speciale, più anziano giocatore della Pro e atleta di livello; ma sopra ogni cosa un grande uomo. «Non può esistere un importante futuro senza un importante passato recitava qualcuno, e noi, quel passato, possiamo abbracciarlo e toccarlo con mano» si legge in una nota della Pro Recco. ABov.
L’articolo è tratto dal comunicato stampa ricevuto dall’ ufficio stampa della Pro Recco Waterpolo.

LASCIA UN COMMENTO