Giro di droga e estorsioni, vittime studenti genovesi allocchi

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Sembra la storia del film l’Erba di Grace quella scoperta dai carabinieri nel savonese in località Formenti
I carabinieri hanno salvato dagli spacciatori di droga alcuni studenti genovesi allocchi, vittime di estorsioni per decine di migliaia di euro
I carabinieri hanno salvato dagli spacciatori di droga alcuni studenti genovesi allocchi, vittime di estorsioni per decine di migliaia di euro: arrestato il figlio di un funzionario della Corte d’Appello di Genova

GENOVA. 1 APR. Un pericoloso giro di droga e di estorsioni è stato scoperto dai carabinieri, che hanno spezzato la fitta rete di grossi spacciatori violenti e piccoli pusher fra centro città, San Martino e Marassi. L’indagine è scaturita dalla denuncia sporta da un 22enne, italiano, incensurato, studente, vittima di un’estorsione.

Il giovane pusher nelle scorse settimane si era procurato, con la formula “a credito”, circa due chilogrammi di marijuana, ma il suo cliente, al momento della consegna, glieli aveva rubati, dileguandosi senza pagare. Il 22enne veniva quindi minacciato ripetutamente dal grosso fornitore, che in virtù della cessione dello stupefacente e del conseguente mancato guadagno, pretendeva indietro il debito quantificato in 20.000 euro.

Pertanto, i carabinieri del nucleo Investigativo hanno avviato una specifica attività investigativa, che ha consentito di trarre in arresto l’estorsore G.M. di anni 29 abitante nel quartiere di San Teodoro e figlio di un funzionario della Corte d’Appello di Genova, il quale, in una piazza del centro cittadino, si faceva consegnare da R.S. la somma in contanti di 5.000 euro a titolo di anticipo. La successiva perquisizione presso il suo domicilio ha consentito di sequestrare  400 grammi di marjiuana, 57 grammi di cocaina, nonché materiale per il confezionamento di dosi.

 

Scava e scava, i carabinieri sono poi riusciti a evidenziare una fitta rete di piccolo spaccio in città, nei quartieri Centro, Marassi, San Martino, composta da una decina di giovani tra i 18 e i 27 anni sia italiani che stranieri, e per la maggior parte studenti e incensurati, che acquistavano droga, sia per uso personale che per un successivo micro spaccio al dettaglio.

In tale più ampio contesto, i carabinieri hanno quindi proceduto all’arresto per estorsione di I. G. M. J. A. di anni  27, genovese, di origine straniera.  Dal mese di ottobre 2015, l’arrestato, mediante minacce in danno di uno studente genovese di anni 26, aveva costretto il giovane pusher a consegnargli 38.000 euro, quale corresponsione per l’acquisto di sostanza stupefacente.

Inoltre, nell’ambito dell’operazione, è stato anche arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio, I.G.M.A. di anni 23, poiché a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di 7 grammi di cocaina e 3 di marijuana, sostanza da taglio e un bilancino di precisione.

Tutto il materiale è stato sequestrato e verrà sottoposto a successivi accertamenti per verificare se sia collegabile ad altre partite di droga, già sequestrate nel centro storico cittadino.

 

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