Giovedì 18 Agosto le maschere di Ubaga in Valle Arroscia

0
CONDIVIDI
Le Maschere di Ubaga in Valle Arroscia
Le Maschere di Ubaga in Valle Arroscia
Le Maschere di Ubaga in Valle Arroscia

IMPERIA. 16 AGO. La sezione arte e cultura dell’ ENDAS Imperia in collaborazione con l’Associazione Arroscia Valle Slow, Il sentire del Cuore, l’Amministrazione Comunale di Pieve di Teco, l’Unione dei Comuni, il Parco delle Alpi Liguri, e le Associazioni del Territorio, promuovono una serata di cultura e shopping nel Centro Storico di Pieve di Teco con una rivalutazione dei Musei della Valle.

L’evento prevede in Corso Ponzoni, Via della purificazione e della gastronomia, la presenza di espositori legati a tradizioni agricole e a piante aromatiche e spezie; simboli del Territorio sono i profumati mazzi di lavanda e le collane di aglio; verrà inoltre promossa a cura di ENDAS cultura  l’iniziativa “cibo sano per  vivere sani”.

Durante il percorso ci sarà la possibilità di scoprire le fattezze e il significato delle Maschere di Ubaga rappresentanti l’eterna lotta tra Bene e Male.

 

Inoltre sarà possibile partecipare a balli e performance artistiche nei punti caratteristici di Pieve, per rievocare il cammino purificatore nel quale erano coinvolte le maschere durante i riti tribali delle popolazioni antiche. La performance artistica “MascherArti.” realizzata con il gruppo di artisti della Valnervia (Celia Antonio, Paganoni Carlotta, Humpert Petra, Rezoagli Aurelio e scuola di scultura dell’Associazione Fohaus) si terrà alle ore 22:00 all’interno del cortile del Museo delle Maschere.

Le “Maschere di Ubaga” rinnovano l’eterna contrapposizione tra la morte e la rinascita della natura, l’uso della maschera come mezzo per accostarsi alla mitologia e per evocare un mondo rurale, custode di memorie e costumi primordiali, le cui remote radici sopravvivono in nomi, toponimi, tradizioni e rituali. Perciò  il mito è rappresentato dalla “maschera”, la quale ancor prima di essere un’opera estetica, rappresenta il mezzo per stabilire un contatto con ciò che sfugge.

Con il linguaggio delle forme e dei colori e con l’ausilio dei simboli, esse evocano immagini di forze cosmiche, anche di virtù e debolezze della natura umana, che formalizzano le categorie del “bene” e del “male”, aventi un’influenza fondamentale sul destino del singolo e della collettività. Nell’idioma ligure pre-latino “ubagu” è sinonimo di località impervie, esposte a settentrione e inospitali, come lo sono le località dello scosceso versante destro della Valle Arroscia, ma le cui remote radici affondano nel substrato etnico – culturale di quelle primitive tribù di pastori agricoltori che, per circa due millenni, avevano dato vita al culto del monte Bego.

Ecco il programma:

Ore 18.30 Cesare Arena percussionista darà il via all’evento dai giardini dell’auditorium; apertura degli stand in Corso Ponzoni – Via della purificazione e della gastronomia. (saranno presenti operatori con piante aromatiche, aglio, lavanda e lecornie a base di prodotti della Terra).

Punti tappa BarOne – parmigiana con Basilico e Pomodorini

Il Borgo Antico – trofie al pesto

Angus Point – salsicce, hamburger

La Grotta – panini con prodotti del territorio e giro pizza tematico

Stand promozionali dei comuni della Valle Arroscia.

Balli etnici nelle vie laterali in adiacenza del Museo delle Maschere di Ubaga.

Ore 20.00 inizio del concerto di music live acustica con il gruppo “i Tre Gotti” a La Grotta.

Ore 21.30 Performance artistica al Museo delle Maschere di Ubaga.

Il museo delle Maschere di Ubaga rimarrà aperto fino alle ore 24.00

Anche l’esposizione di Mostra Contemporanea ospitata nelle sale mostre dell’ex caserma con la scultura-installazione ‘Sotto i campanili’ potrà essere visitata fino alle 24.00.

LASCIA UN COMMENTO