Giovani per la sicurezza, luoghi di culto islam spesso ambigui

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L'islam dominerà il mondo: è lo slogan di molti musulmani
I giovani liguri in prima linea per la sicurezza, il consigliere regionale Pucciarelli (Lega): luoghi di culto
I giovani liguri in prima linea per la sicurezza, il consigliere regionale Pucciarelli (Lega): luoghi di culto e ritrovo di musulmani spesso ambigui

GENOVA. 24 FEB. Ieri in consiglio regionale la Lega Nord, tramite il consigliere Alessandro Puggioni, ha illustrato in aula  un ordine del giorno finalizzato ad istituire maggiori norme di sicurezza nei confronti del terrorismo islamico sul territorio ligure. Il provvedimento ha scatenato un acceso dibattito fra maggioranza e minoranza, secondo le solite schermaglie già note e viste in altre occasioni.

Oggi sulla questione è intervenuto il coordinatore del movimento giovanile del Carroccio ligure Fabio Bozzo, che ha annunciato l’impegno dei ragazzi per non lasciare spazi all’islam estremista.

“Come coordinatore regionale dei giovani leghisti – ha spiegato Bozzo – non posso che constatare la pochezza degli interventi fatti ieri in Regione da compagni e pentastellati, con tanto d’esposizione di falsità storiche. Difficile dire se per mala fede o crassa ignoranza, ma di sicuro miranti a giustificare pessimi paragoni tra cristianesimo ed islam. Il tutto con l’obbiettivo di sminuire la nostra Civiltà occidentale.

 

Tale atteggiamento è il frutto di un nichilismo autodistruttivo, nato dal rancore della sinistra per avere perso molte battaglie. Oggi ci provano schierandosi anche con gli estremisti perché l’islam moderato non esiste. Purtroppo per loro i cittadini liguri, nelle urne e nei fatti, hanno già scelto a quale Civiltà appartenere. Noi siamo giovani come tanti e siamo orgogliosi di essere la prima linea nella difesa della volontà popolare ligure e dei valori dell’Occidente”.

“La Lega Nord – ha aggiunto il consigliere regionale Stefania Pucciarelli – ha portato in votazione due procedimenti importanti:un ordine del giorno riguardante il terrorismo islamico, primo firmatario Puggioni, e una mozione riguardante la violenza politica, prima firmataria io stessa. Entrambi sono stati approvati. Le iniziative sul terrorismo islamico si basavano su un principio molto semplice, direi quasi banale, e cioè il fatto che i luoghi di culto e di ritrovo musulmani, in tutta Europa, sono spesso e volentieri delle zone d’ombra e ambiguità dove può facilmente germogliare il seme del terrorismo”.

 

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