Giovani, Innovazione e Sapere: i capisaldi della Fondazione Tronchetti Provera

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Fondazione Tronchetti Provera
Fondazione Tronchetti Provera
Fondazione Tronchetti Provera

MILANO. 29 APR. La Fondazione Tronchetti Provera compie 15 anni. Ripercorriamo assieme la storia di questa Fondazione e le attività che ha svolto e che continua a svolgere con passione prefiggendosi come unico obiettivo quello di espandere gli orizzonti del sapere credendo fortemente in progetti di ricerca e investendo sulle potenzialità innovative delle imprese italiane.

Dal 2001 si è sempre impegnata nella promozione della ricerca in diversi settori senza alcuna finalità di lucro: dall’economia al management, dalle scienze alle tecnologie; ma soprattutto si è sempre impegnata nella formazione dei talenti più giovani.

Ma partiamo dalla sua nascita: come specifica il nome stesso, la Fondazione è dedicata alla memoria del dottore Silvio Tronchetti Provera, si potrebbe quindi considerare un piccolo omaggio al padre da parte del terzogenito Marco Tronchetti Provera che sostiene “La Fondazione è dedicata alla memoria di mio padre che, nel corso di tutta la sua vita di dirigente d’azienda, ha manifestato un grande interesse per le giovani generazioni, da lui considerate il fulcro della società e dell’impresa”. Classe 1948, Marco Tronchetti Provera è dal 20 ottobre 2015 vice presidente esecutivo del Gruppo Pirelli; personaggio di spicco dell’imprenditoria italiana attuale è impegnato anche nel sociale essendo Presidente non solo della Fondazione Tronchetti Provera ma anche della Fondazione Pirelli che si pone l’obiettivo di divulgare la cultura e l’arte.
L”impegno dimostrato nel corso della sua carriera professionale gli ha permesso di ricevere molti riconoscimenti e premi tra cui quello di Cavaliere del lavoro nel 1996 e quello di Chevalier de l’Ordre National de la Légion d’Honneur nel 1998.

Fondazione Tronchetti Provera
Fondazione Tronchetti Provera

 

Torniamo quindi a parlare di Silvio Tronchetti Provera, una figura importante nello scenario industriale del secondo dopoguerra: nato nel 1911 si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Milano, sua città natale. Negli anni Trenta diventa Direttore Centrale del Gruppo Falck, una società che ha investito sulle industrie italiane con particolari interessi per la salvaguardia dell’ambiente sposando i principi dello sviluppo sostenibile che ha dimostrato con l’avvio di un programma di produzione di energia idroelettrica per gli stabilimenti siderurgici. La carriera professionale del dottor Tronchetti Provera continua con la nomina di Amministratore prima e di Presidente nel 1965 della Consumatori Combustibili e Ghise S.p.A., divenuta poi Camfin S.p.A. Dopo aver lasciato questo incarico nel 1987 ne diviene Presidente d’Onore fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1996. Ricordiamo inoltre che è stato il socio fondatore dell’A.I.R.C., acronimo per Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Sono tre i campi principali, i capisaldi, in cui la Fondazione ha prestato interesse: i Giovani; l’Innovazione; il Sapere.
Ciò che la Fondazione vuole garantire è l’opportunità per i giovani ricercatori di avere a disposizione uno spazio congruo in cui completare la propria crescita accademica e usufruire di una strumentazione di alto livello. La Fondazione può vantare, così, della collaborazione con numerose e prestigiose Università italiane, solo per citarne alcuni la Scuola Normale Superiore di Pisa e l’Università Bocconi di Milano e di contatti fuori dai nostri confini, come la Massachusetts Institute of Technology. Ad oggi sono più di 200 le borse di studio assegnate considerando i dottorati, gli assegni di ricerca e gli assegni di rientro in Italia per chi si è spostato all’estero, combattendo in qualche modo l’attuale problema della “fuga di cervelli”.

Fondazione Tronchetti Provera
Fondazione Tronchetti Provera

Nel campo dell’Innovazione ha sempre dato valore alla ricerca nel settore economico e tecnologico: la Fondazione è fortemente impegnata anche nel settore dell’automotive concentrandosi sullo studio di bio e nano tecnologie nonché sulle energie rinnovabili; proprio queste rappresentano un modo ottimale per garantire una prospettiva futura alle nuove generazioni creando un mondo e una realtà sostenibile e migliore per tutti. L’obiettivo di questo progetto, che culmina nell’osservatorio sulle energie rinnovabili, è quello di diventare un punto di riferimento per tutta l’Italia e non solo, puntando a incitare chi non investe su questo aspetto. A dimostrazione di tale impegno si possono citare gli studi per accrescere la tecnologia degli pneumatici del marchio Pirelli migliorando sempre più il livello di sicurezza con la creazione di veicoli e macchine professionali.

Il Sapere è il terzo aspetto basilare della Fondazione: attraverso la divulgazione scientifica viene garantito il coinvolgimento dei giovani, dei ricercatori e delle istituzioni. L’Università Bocconi così come il Politecnico di Milano e l’Università degli studi di Milano Bicocca pubblicano, con periodicità, i risultati delle diverse ricerche in una rivista specializzata dal titolo Quaderni dell’Innovazione, sempre disponibile online. Vengono, inoltre, organizzati incontri mirati ed esclusivamente riservati alle scuole in cui intervengono relatori conosciuti in tutto il mondo che hanno lo scopo di promuovere lo studio delle scienze.

La scelta di raggiungere e entrare in contatto con sempre più persone passa anche dal teatro e nasce il “Teatro Scienza Accademy”, che cerca di infondere nei giovani una vera passione, di coinvolgerli e di fornire loro un sapere non meramente nozionistico ma una conoscenza vera e propria veicolata dal teatro che da sempre ha affascinato e indotto al pensiero, il cui fine è quello di dare vita a veri e propri “attori del sapere”.

 

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