Giornata della Memoria “Pane Azzimo” all’ Ortica

0
CONDIVIDI
Mirco Bonomi interpreta Pane Azzimo all' Ortica per il Giorno della Memoria
Mirco Bonomi interpreta Pane Azzimo all' Ortica per il Giorno della Memoria
Mirco Bonomi interpreta Pane Azzimo all’ Ortica per il Giorno della Memoria

GENOVA. 21 GEN. In occasione della  GIORNATA DELLA MEMORIA (27 gennaio) , sabato 23 gennaio 2015 alle ore 21.00 il Teatro dell’ Ortica  presenta lo spettacolo Pane azzimo, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Giovanni Meriana, storico ed ex Assessore alla Cultura del Comune di Genova (giunta Sansa).

Lo spettacolo si terrà al Punto Incontro Coop di p.le Bligny e rientra nelle proposte di TEATRO E TERRITORIO, minirassegna di 6 spettacoli di produzione proposti in luoghi diversi dall’Auditorium Allende (oltre al Punto Incontro Coop, l’ex CRAL AMGA – Palestra Rollero, e l’Associazione Vivisemme a Sant’Eusebio) che va a consolidare la vocazione dell’Ortica verso un radicamento nel territorio in cui opera, la Val Bisagno, e i rapporti con Enti ed Associazioni operanti nella stessa area urbana.

Pane azzimo racconta l’infanzia di Giovanni detto Nanni a Savignone, comune dell’entroterra Genovese, dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale alla fine del conflitto. Il racconto non si pone come un’opera demagogica, ma come narrazione di piccoli fatti quotidiani di gente comune, in conseguenza alle grandi decisioni politiche prese dai Capi di Stato: così il rapporto con il fascismo e con gli invasori tedeschi, con i partigiani e con coloro che diventarono partigiani all’ultimo momento, fanno da sfondo alla storia di un ragazzo e del suo rapporto con la figura paterna, in un clima di amore e odio, ammirazione e fastidio.

 

In scena due attori–narratori, Mirco Bonomi e Danilo Spadoni , per una  rappresentazione dallo  stile asciutto, che raccontano o danno vita ai vari personaggi, con musiche, canzoni dell’epoca, testimonianze video e fotografiche. Insomma un’occasione per ripensare la nostra storia e per cercare di avvicinarla ai giovani che poco sanno della rinascita di una nazione.

L’INGRESSO E’ GRATUITO

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO