Gilberto Govi, le iniziative per i cinquant’anni della scomparsa

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O Dente Do Giudissio questo pomeriggio al Teatro Verdi
Gilberto Govi
Gilberto Govi

GENOVA. 27 APR. Una mostra alla Loggia di Banchi e un ricco calendario di iniziative ad opera del professore Eugenio Buonaccorsi per celebrare Gilberto Govi, vera e propria icona della tradizione genovese.

Anche a cinquant’anni dalla sua morte, Gilberto Govi continua ad essere nel cuore dei genovesi e a rappresentare una delle figure più note, un simbolo con cui viene identificata l’anima della terra ligure.

Govi con una strepitosa mimica facciale, toni stralunati, ritmi straordinariamente efficaci delle battute e caratteri così forti e definiti nei suoi personaggi ha costruito un’immagine di Genova e del genovese, che si è diffusa in tutto il mondo.

 

“Per il Comune di Genova – dice l’assessore alla cultura Carla Sibilla – ricordare Gilberto Govi vuol dire restituire alla città tutta la forza di un simbolo: non soltanto un attore, ma anche un’icona di straordinaria energia che incarna tutti i caratteri di una genovesità vissuta nel profondo”.

La giornata di giovedì 28 si aprirà alle ore 12 al Cimitero monumentale di Staglieno con la deposizione di una corona sulla tomba di Gilberto Govi alla quale parteciperanno lo stesso assessore Carla Sibilla, Franco Bampi, presidente dell’Associazione A Compagna e Giunio Lavizzari Cuneo, presidente dell’Associazione Gilberto e Rina Govi.

Giovedì 5 maggio, al Palazzo della Borsa, si svolgerà una tavola rotonda nella quale verranno trattati gli aspetti più importanti della drammaturgia goviana e i rapporti con il mondo della cultura.

Alla tavola rotonda saranno presenti partecipanti illustri, quali Vito Molinari a Piero Campodonico, Lorenzo Coveri fino agli “eredi” della sua lezione Mauro Pirovano, Luca Bizzarri e Maurizio Lastrico.

Proprio nel nome di Govi e dell’importanza dei dialetti nella cultura italiana, martedì 21 giugno il sindaco Marco Doria consegnerà il Premio Govi a Luca Zingaretti, straordinario commissario televisivo che proprio all’uso della lingua siciliana deve molta parte della sua notorietà.

Ricco il calendario di iniziative che riproporrà ad un pubblico di ogni età i personaggi di Govi: un ciclo di proiezioni gratuite farà rivivere i film che lo  hanno fatto conoscere ben al di fuori dei confini locali, mentre è interessante ed emozionante l’omaggio che le principali compagnie FITA di teatro in genovese hanno voluto porgere al maestro:  tutte insieme presenteranno una produzione comune della commedia “Piggiase o mâ do Rosso o cartâ”, di Nicolò Bacigalupo.

Il 28 maggio e il 4 giugno saranno offerte al pubblico visite gratuite dal titolo “Staglieno delle celebrità”, con tappa finale alla sua tomba.

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