Genovesi bloccati in Parlamento UE, controlli rafforzati in Liguria

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Alcune immagini delle stragi islamiche di stamane a Bruxelles
Alcune immagini delle stragi islamiche di stamane a Bruxelles
Alcune immagini delle stragi islamiche di stamane a Bruxelles

GENOVA. 22 MAR. L’eurodeputata genovese Renata Briano stamane ha comunicato che è ancora chiusa nel parlamento europeo: “C’è l’allerta arancione”. Con lei ci sono tutti gli altri. Incluso il figlio del consigliere regionale ligure Lilli Lauro, che aveva appena varcato la soglia del palazzo UE quando ha udito delle esplosioni, avvenute lì a due passi nella metropolitana di Bruxelles (stazioni di Malbeek e Schumann). I liguri a Bruxelles sono bloccati e le comunicazioni non sono facili. La città, blindatissima dalle teste di cuoio e dall’esercito, è paralizzata. Al momento, tra le bombe all’aeroporto e alla Metro, sono stati registrati 34 morti (14 alla Metro e 20 all’aeroporto) e circa 150 feriti. Ci sono due fermati ed è caccia a un commando di cinque persone. Tra i feriti ci sono tre italiani, che non risultano gravi. Nelle ultime ore è arrivata la rivendicazione dell’Isis: “Faremo altri attentati in Europa”.

Intanto, anche a Genova sono stati rafforzati i controlli antiterrorismo in porto, all’aeroporto, Metro e stazioni di Principe e Brignole. Sotto sorveglianza anche la Cattedrale di San Lorenzo. A Ventimiglia Gendarmerie francese e polizia italiana sono in stato di allerta.

Nel capoluogo ligure oggi si è riunito il comitato di sicurezza: maggiore attenzione al consolato belga di via Ponte Reale e all’Alliance Francaise di via Garibaldi, di fronte a Tursi, dove nel pomeriggio si è svolto regolarmente il consiglio comunale “per risposta al terrorismo”. Bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici della Liguria.

 

Il post di Briano su Facebook: “Sto seguendo con apprensione ciò che è accaduto questa mattina in aeroporto a Bruxelles. È terribile! Il bilancio delle vittime sale, purtroppo… e si parla di una nuova esplosione nel metro vicino al PE. Grazie a tutti quelli che mi chiedono se sto bene. Abbiamo le linee telefoniche che non sempre funzionano. Io sono in Parlamento, arrivata ieri! Sono con Cristiano, Jessica e Matteo…”.

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