Genova: Stato contro Chiesa, ma è solo Anormale partita di calcio

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Stato contro Chiesa, ma è solo una partita di calcio
Stato contro Chiesa, ma è solo una partita di calcio
Stato contro Chiesa, ma è solo una partita di calcio

GENOVA. 22 AGO. Stato contro Chiesa, ma è solo una partita di calcio. Il torneo è a otto squadre, formazioni da 4 giocatori di cui due donne e una sempre fissa in porta. Gare martedì, giovedì, venerdì e domenica sera con finalissima e premiazioni

Il tradizionale match conclusivo del torneo ‘L’Anormale’ si tiene nell’ambito della festa patronale della Madonna della Salute di Vetreria, promossa dalla parrocchia di Mignanego (Genova).

Quest’anno la squadra dello Stato, allenata dal presidente del Consiglio regionale della Liguria Francesco Bruzzone (Lega Nord) prevede la partecipazione di alcuni sindaci e deputati come Luca Pastorino (Possibile). Mentre la squadra della Chiesa, allenata dal vescovo Nicolò Anselmi, ha reclutato degli stranieri. Si tratta addirittura di suore indiane.

 

Proprio una religiosa, nella scorsa edizione che si è tenta nel 2011, punì con due straordinari gol la squadra dello Stato. La partita finì 2-1. Complesse le regole della partita che culminano con la possibilità di fare gol solo di testa per gli uomini e di piede per le donne. Fischietto affidato all’arbitro Roberto Acampora.

 

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