Genova – Sciopero Amiu: rischio disagi e puzza dall’11 al 14 Luglio

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Sciopero Amiu
Sciopero Amiu
Sciopero Amiu

GENOVA. 8 LUG. “Amiu Genova S.p.A. informa che, lunedì 11 e martedì 12 luglio 2016, le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Fit-Cisl Reti, Uiltrasporti e Fiadel hanno indetto uno sciopero nazionale che interesserà l’intero turno di lavoro”. E’ questo l’annuncio che campeggia sul sito ufficiale dell’azienda municipalizzata di igiene urbana da questa mattina. Un annuncio che prosegue puntualizzando che “Potrebbero quindi esserci disagi nello svolgimento dei servizi quotidiani e per l’apertura al pubblico degli sportelli della sede di via D’Annunzio”, e che si conclude spiegando però anche che “Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge e assicurato il servizio presso i centri di pubblico interesse, ovvero: ospedali e ricoveri per anziani, carceri, caserme, aeroporto, mercati, stazioni ferroviarie”.

Lo sciopero è stato indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale.

Ma non è finita qui, perchè in realtà i sindacati locali hanno indetto un’ulteriore giornata di sciopero per giovedì 14 luglio. Il motivo della mobilitazione sta nelle mancate risposte del Comune di Genova in merito al futuro di Amiu e quindi, di conseguenza, dei suoi dipendenti.

 

Le trattative sono attualmente in corso, con una riunione in programma anche questa sera, e l’assemblea generale dei lavoratori di Amiu fissata per martedì 12. In caso di soluzioni o risposte soddisfacenti gli scioperi potrebbero quindi essere revocati, anche se la situazione appare al momento molto tesa e difficile.

Quel che è certo è che in un periodo come questo, in piena estate, con il sole e il caldo di metà luglio, i rifiuti fermi ad accumularsi dentro e fuori dai cassonetti per tre giorni, potrebbero creare non pochi disagi e problemi ai cittadini. Problemi riguardanti l’igiene e, in particolare, i miasmi mefitici che inevitabilmente emanerebbe la spazzatura lasciata a marcire sotto i raggi solari.

 

 

7 COMMENTI

  1. Bravi ragazzi. Sono con voi. Fate valere i vostri diritti. Da parte dei cittadini ci sarà un’insurrezione di massa. Mi chiedo perché visto che nella rumenta é tanto che ci viviamo.

  2. regolamentare lo sciopero impedendolo (per i rifiuti) l’ambiente va’ rispettato ed anche le persone che lo vivono. Se vi sono problemi sindacali viene attivata una procedura conciliativa da escutere entro tre giorni, mantenendo l’obbligo di raccolta da parte dei lavoratori.
    Il comune, la regione devono agire immediatamente a riconoscere le ragioni della protesta.

  3. Ah perché normalmente viene raccolta tutti i giorni? Sotto casa mia no! Certi giorni arrivano fanno il giro intorno al bidone e se ne vanno oppure di due ne svuotano uno solo! Altro che sciopero ….

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