Home Economia Economia Genova

Genova, portuali in piazza: Rixi placa gli animi

0
CONDIVIDI
riparazioni-navali-porto
I lavoratori del comparto Riparazioni Navali hanno protestato al varco di piazza Cavour e in corteo hanno raggiunto il palazzo della Regione
riparazioni-navali-porto
I lavoratori del comparto Riparazioni Navali hanno protestato al varco di piazza Cavour e in corteo hanno raggiunto la Regione a De Ferrari

GENOVA. 4 NOV. “Le Riparazioni Navali sono strategiche e il Porto di Genova non ne può fare a meno, pertanto apriremo subito un confronto con le varie aziende del comparto, con l’Autorità Portuale e con il Comune di Genova per capire quali prospettive per il settore”.

E’ l’impegno che si è assunto stamane l’assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti Edoardo Rixi (Lega Nord) nel corso del confronto con i lavoratori delle Riparazioni Navali e le organizzazioni sindacali del comparto, scesi in piazza per protestare contro la scarsa chiarezza sul futuro dei bacini e dell’area. I portuali hanno protestato all’ingresso del varco di piazza Cavour per poi dirigersi in corteo fino agli uffici della Regione a De Ferrari, dove una delegazione è stata ricevuta dall’assessore.

“Il tema del futuro delle Riparazioni Navali – ha sottolineato Rixi – sarà uno dei primi compiti che si troverà ad affrontare il commissario del Porto di Genova, insieme a quello del ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente. Due elementi costitutivi per Genova e fondamentali per lo sviluppo economico della città e del suo porto”.

L’assessore Rixi ha poi ribadito che “Genova deve ritrovare un suo senso di comunità e una comunione di intenti tra lavoratori, imprese e associazioni,  perché per ridisegnare la città e il suo porto serve il contributo di tutti e non devono essere certo le Riparazioni Navali a pagarne le conseguenze”. Rixi ha invitato ad abbandonare gli scontri e a sedersi tutti intorno a un tavolo, nei prossimi giorni, sotto la regia della Regione per puntare alla salvaguardia di tutti gli insediamenti industriali nel rispetto delle normative ambientali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here