Genova, perquisizioni in 4 luoghi di culto islamici: indagati 3 imam

20
CONDIVIDI
Jrad Mahmoud
Perquisizione nei luoghi di culto islamici: Jrad Mahmoud
Perquisizione nei luoghi di culto islamici: Jrad Mahmoud

GENOVA. 3 AGO. Allarme terrorismo. Tre centri culturali islamici sono stati perquisiti da agenti della Digos e dell’Antiterrorismo nel centro storico di Genova. Un altro a Rapallo.

Ci sono anche tre imam domiciliati in città, tra gli indagati nell’inchiesta che stanotte ha portato all’arresto di Mahmoud Jrad, il siriano di 23 anni che sarebbe stato un reclutatore dell’Isis e stava per arruolarsi in Siria tra le fila del gruppo terroristico salafita Al-Nusra.

Oltre al presunto finto profugo, residente a Varese, ma arrestato nell’ambito dell’operazione della Procura Distrettuale dell’Antiterrorismo di Genova, ci sono altri sei indagati. Tra questi, i tre imam genovesi, il fratello del giovane e altri due immigrati, tutti abitanti nel capoluogo ligure e che frequentano i luoghi di culto islamici in città.

 

Il reato ipotizzato per il siriano islamico è partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo anche internazionale.

Il gruppo islamista Jabat al Nusra è stato protagonista del rapimento delle cooperanti italiane Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, avvenuto in Siria nel luglio del 2014. Le due volontarie erano state liberate nel gennaio del 2015.

 

20 COMMENTI

  1. Il “signore” della foto tutto è tranne un religioso….
    Ma per favore… basta scuse Dio .. Maometto. . Budda… o chi per esso non può essere la motivazione di quanto sta accadendo….

  2. Questi posti vanno chiusi senza ne se ne ma tanto saranno sempre fuori controllo e questi signori vanno rispediti tutti quanti ai loro rispettivi paesi, altrimenti finiranno con l’invaderci e fare la fine dei nativi americani confinandoci in campi ghetto, per poi imporci pure la loro religione ed i loro modi di vivere arcaici e molto poco civili sopratutto nei confronti delle donne

LASCIA UN COMMENTO