Genova per loro, non per noi: dopo corso Quadrio ci rubano via Venti

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L'invasione degli immigrati abusivi in via Venti Settembre: la gente passeggia solo da una parte
L'invasione degli immigrati abusivi in via Venti Settembre: la gente passeggia solo da una parte
L’invasione degli immigrati abusivi in via Venti Settembre e la gente che passeggia

GENOVA. 5 LUG. Genova per loro, non per noi. La gente in via Venti Settembre passeggia da una parte. Dall’altra gli abusivi.

“Dopo corso Quadrio, Sottoripa, Ponte Reale, ora gli abusivi ci rubano pure una parte della strada più importante della città. Noi commercianti paghiamo le tasse e ci comportiamo onestamente, ma il Comune anzichè premiarci e venire incontro alle nostre esigenze, aiuta e tollera chi vive al di fuori della legalità”.

Claudio Garau, rappresentante del Comitato di residenti e commercianti di Sarzano, insieme ad altri operatori dei caruggi oggi ha sbirciato un po’ più in là dei caruggi, dove da tempo sono presenti i venditori abusivi.

 

“Nel camminare lungo la via principale di Genova – ha spiegato Garau – ho visto che i problemi del centro storico oramai si replicano con l’invasione di via XX Settembre, nuovo mercato abusivo dopo corso Quadrio, Ponte Reale, Sottoripa. Ho parlato con i negozianti del centro città, i quali mi hanno riferito che è una lotta senza speranza. Gli abusivi li deridono e scappano solo con l’arrivo della Guardia di Finanza, che non può certo essere da sola sempre presente. Poi tornano. Genova è per loro. Non per noi. Della reale e concreta applicazione della legge regionale contro l’abusivismo, a Palazzo Tursi non se ne parla neppure. Cittadini e commercianti sono sempre più soli. Noi andiamo avanti a combattere”.

 

83 COMMENTI

  1. ..quella dei cinesi e’ un’altra questione..aprono dei negozi ma sono libero di comprarci oppure no..ma hai mai visto un cinese davanti un supermercato chiedere l’elemosina??o in via xx importunarti ?? La cronaca rare volte parla di cinesi che spacciano droga o stuprano le nostre donne..loro gestiscono bordelli ma anche li sbagliano quelli che ci vanno..insomma quello dei cinesi e’ un problema diverso che va affrontato a livello politico..in quel paese( la Cina) abbiamo degli interessi economici enormi quindi…

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