GENOVA IN GRANDE ATTESA PER L’ARRIVO DI SYLVIE GUILLEM

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sylvie-guillemGENOVA. 26 GIU. “Dopo 39 anni di attività, ho deciso di fare il mio ultimo inchino. Il prossimo anno, il 2015, sarà l’anno del mio ultimo tour, con un nuovo progetto darò l’addio con gratitudine e con un bel carico di emozioni. Danzerò due nuove creazioni di Akram Khan e Russell Maliphant, e brani di repertorio di Mats Ek e William Forsythe. Ho amato ogni momento di questi 39 anni, e oggi è ancora così. Quindi, perché fermarsi? Molto semplicemente perché voglio chiudere la mia carriera mentre sono ancora felice di fare ciò che faccio con orgoglio e passione”.

Queste le parole di Sylvie Guillem, una delle più grandi ballerine dei nostri tempi che domenica 5 luglio (ore 20,30) il Teatro Carlo Felice di Genova avrà il piacere ed onore di ospitare con il suo spettacolo LIFE IN PROGRESS. Uno spettacolo con cui la Guillem intraprende il tour di addio alle scene e che è un nuovo progetto prodotto dal Sadler’s Wells di cui è Artista associato dal 2006.

Per chi sapesse poco di Sylvie Guillem, ricordiamo che la danzatrice di nazionalità francese è nata a Parigi dove ha iniziato la sua formazione presso la Scuola di Balletto dell’Opéra e nel 1981 è entrata a far parte del corpo di ballo. Viene nominata “étoile” da Rudolf Nureyev all’età di 19 anni. Da allora ha interpretato i ruoli principali del repertorio di danza classica con le maggiori compagnie di danza internazionali, tra queste: Royal Ballet, Balletto dell’Opéra di Parigi, Balletto Mariinskij di San Pietroburgo,  Tokyo  Ballet,  Australian Ballet, American Ballet Theatre e Balletto del Teatro alla Scala di Milano. Per il pregio del suo lavoro è stata insignita dei seguenti riconoscimenti: Ufficiale della Legion d’onore, Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito, Ufficiale delle Arti e delle Lettere e Commendatore Onorario dell’Ordine dell’Impero Britannico.

 

In LIFE IN PROGRESS la ballerina interpreterà brani nuovi e di repertorio a firma dei coreografi che hanno maggiormente influenzato la sua carriera nella danza contemporanea come Mats Ek, William Forsythe, Akram Khan, Russell Maliphant. La prima coreografia è “Techne”, in prima assoluta e porta la firma di Akram Khan. A seguire “Duo 2015” di William Forsythe, dove non sarà lei a danzare ma Brigel Gjoka, Riley Watts. Poi “Here & After”, un altro brano in prima assoluta, per la direzione e coreografia di Russell Maliphant, e in ultimo “Bye”( titolo non a caso per il saluto finale) su coreografia di Mats Eke e musiche di Ludwig van Beethoven (Piano Sonata Op.111, Arietta; Musica registrata eseguita da Ivo Pogorelich).

Ci auguriamo che almeno in quest’occasione il più grande teatro genovese registri l’overbooking come è giusto sia per evento di tale importanza a livello internazionale. (nelle foto: Sylvie Guillem)

FRANCESCA CAMPONERO

Internet: http://sylvieguillem.com/

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